Gara-1 è stata vinta dagli emiliani con un punteggio davvero largo (11-3), ma questo aspetto non deve essere tradotto in resa, piuttosto in un match interpretato in maniera non ottimale. L'allenatore Paolo Bocchia: "L'avevamo preparata in modo diverso, ma i ragazzi hanno dato il massimo. La responsabilità della sconfitta è mia, però adesso non sentiamoci sconfitti e proviamoci ancora. Cosa dirò ai miei giocatori? Di scendere in acqua con la mente sgombra e provare a vincere senza troppi pensieri, perché credo che in questi casi l'aspetto psicologico sia fondamentale. A Bologna eravamo bloccati, mercoledì invece li voglio vedere liberi, poi vada come vada, almeno ci avremo provato e non avremo rimorsi". E tatticamente? "Non bisogna farsi sorprendere in contropiede e occorre fare molta attenzione a non prendere gol dal centro, per il resto c'è poco da aggiungere perché il Bologna è fortissimo, ma non ci sono otto gol di differenza tra noi e loro". Da ricordare che le uniche partite che il Club Aquatico ha perso durante questa stagione sono quelle contro il President Bologna, una in regular season e una nei play-off. Anche su questo, Bocchia si rivolge alla testa dei suoi atleti: "Se il Bologna ci ha battuto, vuol dire che è forte ma lo sapevamo già. Ma questo non significa che ora dobbiamo subire una sorta di sudditanza psicologica, guai a farsi condizionare da questi discorsi. Voglio che il Club Aquatico giochi a testa alta, che sia una gara diversa dalle altre, giochiamo per noi stessi, per la società e per i tifosi, bisogna credere nelle proprie capacità".
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