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Mercoledì, 18 Agosto 2021 19:01

Nasdaq: cos’è e quali sono le sue principali caratteristiche

Scritto da redenz

Avete sentito parlare del Nasdaq, ma non avete la più pallida idea di cosa sia? Ebbene, stiamo parlando di uno dei mercati della borsa di New York. Per l’occasione, è interessante rimarcare come si è trattato del primo mercato borsistico telematico a livello globale, da cui poi tanti altri hanno preso spunto.

In poche parole, il mercato Nasdaq si caratterizza per essere composto da una rete di pc: la sua istituzione risale al 1971 ed è alle spalle solamente del Nyse in riferimento ai volumi di capitalizzazione di mercato.

Le principali caratteristiche del mercato Nasdaq

Tra le più importanti caratteristiche del Nasdaq troviamo certamente il fatto di avere al suo interno i titoli dei colossi del settore tecnologico. Tutti coloro che desiderano investire su marchi come Microsoft, piuttosto Apple o Google, facendo riferimento all’indice Nasdaq 100, lo possono fare proprio su questo mercato borsistico.

Sono essenzialmente tre i criteri da rispettare per poter essere aggiunti al mercato borsistico in questione. Si tratta, in primo luogo, della registrazione presso la SEC, ovvero la Securities and Exchange Commission. Poi, il fatto di avere quantomeno tre market maker, e il soddisfacimento di tutta una serie di ulteriori requisiti minimi in riferimento alla capitalizzazione, ma anche al tipo di attività che viene svolto dalla singola società.

Su questo mercato, oggigiorno, sono presenti più di 3000 società: data la folta presenza di società con varie classi di azioni, il Nasdaq viene ritenuto il mercato di borsa con il più elevato numero di società a livello globale.

Interessante notare anche quali siano gli orari di questo mercato borsistico, dal momento che riprende esattamente gli stessi orari di apertura che caratterizzano anche Wall Street. In poche parole, tutto questo vuol dire che ci sono pure vari giorni festivi. Tra gli altri, è bene mettere in evidenza il primo giorno di ogni anno, così come il 18 gennaio, in cui si festeggia il Martin Luther King Day. Tra i vari giorni di chiusura è certamente noto il 4 luglio, ovvero il giorno in cui si festeggia l’indipendenza negli Stati Uniti.

Gli indici presenti

Come dicevamo in precedenza, all’interno di questo mercato borsistico si possono trovare soprattutto aziende che operano nell’ambito della tecnologia. Ebbene, le società che sono quotate sul Nasdaq vengono raggruppate all’interno di vari panieri azionari: si tratta del Nasdaq 100, del Nasdaq Composite e del Nasdaq Biotechnology Index.

Il Nasdaq 100 si caratterizza per essere uno dei principali indici di borsa a stelle e strisce, in cui sono incluse tutte le più importante società che non hanno natura finanziaria e che sono quotate su questo mercato. Tra le altre, troviamo come esempi principali Apple, Amazon, che tra l’altro ha aperto due nuovi centri offrendo 1100 posti di lavoro a tempo indeterminato in Italia, ma anche Baidu, senza dimenticare Alphabet, ovvero la holding a cui appartiene Google. Per poter determinare l’andamento del Nasdaq è decisamente importante fare riferimento al valore dell’indice Composite e al peso, dal punto di vista della capitalizzazione del Nasdaq 100.

Per quanto riguarda il Nasdaq Composite, invece, stiamo facendo riferimento a un indice che è strettamente legato alla capitalizzazione flottante. Tutte quelle società che si trovano all’interno di un simile paniere si caratterizzano per essere quotate solo ed esclusivamente sul Nasdaq. Importante mettere anche in evidenza quale possa essere la sola eccezione concepita da questo sistema, ovvero il fatto che non ci siano titoli che sono oggetto di scambio su un altro mercato di borsa americano prima del 1 gennaio 2004. Solo ed esclusivamente in quest’ultimo caso, infatti, è concessa un’eccezione e c’è la possibilità di svolgere la doppia negoziazione.