L'ex calciatore francese Jean-Pierre Adams è morto oggi, dopo essere rimasto in coma per 39 anni.
Entrò in coma nel 1982 durante un intervento chirurgico di routine al ginocchio. A causa di un errore per le dosi di anestetico, a 34 anni ha subito un arresto cardiaco e danni cerebrali. Adams muore oggi all'età di 73 anni, lo annuncia la squadra di calcio del Paris St-Germain. Nato in Senegal, a Dakar, Adams giocò nel ruolo di difensore per il Paris St-Germain e il Nizza. 22 presenze con la Francia tra il 1972 e il 1976. Adams ha anche giocato con il Nimes. Con Marius Trésor costituì negli anni settanta la famosa "garde noire", la guardia nera, cerniera centrale della nazionale francese.
Quando Adams fu operato per riparare il danno al tendine, il personale dell'ospedale di Lione era in sciopero, si legge su UPI. L'anestesista che somministrò ad Adams la dose sbagliata, riportano le cronache dell'epoca, stava anche supervisionando la cura di altri otto pazienti contemporaneamente, e l'operazione di Adams andò avanti nonostante la carenza di personale. Fu il tirocinante a controllare Adams e in seguito ammise di non essere all'altezza del compito. A metà degli anni '90, per questo, l'anestesista e il tirocinante furono multati di $ 890 e sospesi per un mese.
Inseguito all'operazione andata male, poteva respirare da solo, senza l'ausilio di una macchina, incapace di quasi tutti i movimenti volontari, era in grado di ingerire il cibo e aprire e chiudere gli occhi.
Il calciatore fu dimesso dall'ospedale dopo più di un anno. E' stato curato da sua moglie, Bernadette, fino ad oggi.



