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Lunedì, 13 Dicembre 2021 19:20

Stato di emergenza, si valuta la proroga: fino a fine marzo

Scritto da Angela Curatolo

A Londra prima vittima di Omicron.

Il governo starebbe valutando la proroga dello stato d'emergenza fino al 31 marzo 2022. Quindi una proroga di tre mesi, per traghettare l'Italia fuori dalla stagione più fredda.

La decisione, che dovrà passare da un Cdm al momento non ancora in agenda, dovrebbe essere preceduta da una cabina di regia tra il premier Mario Draghi e le forze di maggioranza forse già nella giornata di domani. Intanto sono 12.712 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.

Domenica 12 dicembre erano stati 19.215. Sono invece 98 le vittime in un giorno, domenica erano state 66.

Sono 313.536 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, sempre secondo i dati del ministero della Salute. Domenica erano stati 501.815. Il tasso di positività è al 4%, domenica era al 3,8%. Sono invece 856 i pazienti in terapia intensiva in Italia, 27 in più rispetto a domenica nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 60. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 6.951, con un balzo di 254 in più rispetto a domenica.

In 8 regioni sale la percentuale di posti nelle terapie intensive occupati da parte di pazienti Covid: nella Provincia autonoma di Trento, dove arriva al 20%, nelle Marche (al 14%), nel Lazio (al 12%), in Piemonte e Umbria (all'8%), in Campania, Sicilia e Toscana (al 6%). E' quanto emerge dal monitoraggio quotidiano dell'Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) che confronta i dati del 12 dicembre con quelli del giorno precedente.

Zaia: penso che il bollettino di venerdì sarà da zona gialla

"Siamo appesi al dato di occupazione dell'area medica, e penso che il bollettino di venerdì sarà da zona gialla". lo ha detto il presidente del veneto, Luca Zaia, commentando i dati sulla pandemia Covid-19. "E' una tipica fase acuta - ha proseguito Zaia - e a breve non vi è sentore di un'inversione di tendenza. I dati ci dicono che il tasso di occupazione delle terapie intensive è del 12.8%, l'incidenza dei cointagi è già zona gialla. Ci sono dati che dicono che l'infezione sta correndo, ma l'incidenza sui tamponi è del 4,50%, siamo la decima regione con maggiore incidenza, la prima sono le Marche con il 9,23%".

Sestili, curva epidemia rallenta e ora è lineare

Sta rallentando la sua corsa, la curva dell'epidemia di Covid-19 in Italia, al punto che nell'arco di un mese e mezzo l'andamento è passato da esponenziale a lineare, con un incremento settimanale dei casi che negli ultimi 14 giorni è diminuito dal 25% al 15%. Lo rileva il fisico Giorgio Sestili, fondatore della pagina Facebook 'Coronavirus - Dati e analisi scientifiche'.

Londra. Arriva la prima vittima di Omicron.

Il premier britannico Boris Johnson ha annunciato infatti che almeno un paziente affetto dalla nuova variante è deceduto nel Regno Unito. Lo riferisce la Press Association. Johnson lo ha detto ai giornalisti mentre era in visita a un centro di vaccinazione a Paddington, nell'ovest di Londra. Il premier britannico ha sottolineato che l'idea che Omicron sia una variante meno pericolosa è da "mettere da parte" e che serve "riconoscere semplicemente il ritmo con cui accelera attraverso la popolazione".

"Quindi la cosa migliore che possiamo fare è vaccinarci con le dosi di richiamo", ha concluso.

Frontiere nell'area Schengen, UE apre a controlli in casi eccezionali

L'Ue apre alla possibilità che ci siano controlli alle frontiere nell'area Schengen, ma solo in casi eccezionali, ovvero se un Paese membro affronta movimenti secondari massici e spiega che non può mettere in campo soluzioni alternative. E' questa, a quanto si apprende, una delle novità che la Commissione Ue si appresta ad apportare al codice Schengen in una proposta che sarà votata domani dal collegio dei commissari. La stessa proposta, per evitare un uso eccessivo della reintroduzione dei controlli, promuove con forza il ricorso a pattugliamenti congiunti delle frontiere e alla conclusione di accordi bilaterali.

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