Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


Giovedì, 16 Dicembre 2021 18:27

Insieme per la Giustizia, Uil e CGil. Manovra non ridistribuisce ricchezza

Scritto da A.C.

30 pullman 1400 persone dall'Abruzzo a Piazza del Popolo Roma.

Cinque le manifestazioni organizzate: a Roma, Milano, Bari, Cagliari, Palermo.

Nella capitale, in piazza del Popolo, presenti i segretari generali Maurizio Landini e Pierpaolo Bombardieri. Fisco, pensioni, politiche industriali, contrasto alle delocalizzazioni e alla precarietà, sanità, non autosufficienza e scuola sono i punti critici della manovra, secondo Cgil e Uil. Per le due confederazioni "non ridistribuisce ricchezza, non riduce le disuguaglianze e non genera uno sviluppo equilibrato e strutturale e un'occupazione stabile".

"Sta aumentando la distanza tra il palazzo della politica e il Paese. Noi invece diamo voce al disagio sociale che c'è nel Paese. Abbiamo bisogno di prendere la parola e farebbe bene chi è in Parlamento ad ascoltarci". Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, dalla manifestazione per lo sciopero generale. "Oggi è l'avvio di una mobilitazione perché pensiamo che il Paese vada cambiato, con una riforma fiscale e delle pensioni degna di questo nome e cancellando la precarietà. È l'inizio di una battaglia", afferma. "Se non si fanno le cose che stiamo chiedendo, noi scioperiamo e torniamo in piazza perché non dobbiamo rispondere ad alcun governo - conclude Landini -. Per noi questa non è la fine di un ciclo di manifestazioni, per noi è l'inizio perché non rinunciamo all'idea di una riforma delle pensioni, del fisco e della lotta alla precarietà. Ora ancora con più forza. Le piazza di oggi ci dicono che non siamo isolati".

"Oggi ci sono cinque piazze piene. È strano dire che non rappresentiamo il Paese reale, chi è rimasto indietro. Chiediamo al governo di fare scelte diverse. Il Paese ha bisogno di risposte, che finora non sono sufficienti", afferma il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri. "Siamo davanti a uno sciopero-farsa contro l'Italia e i lavoratori, la Cgil ci aiuti a ricostruire il Paese anziché bloccarlo", commenta il leader della Lega Matteo Salvini.

Dall'Abruzzo 1400 persone.

Di ritorno da Roma, dove ha partecipato insieme a tantissime altre persone dall’Abruzzo alla manifestazione in Piazza del Popolo per lo sciopero generale, Michele Lombardo, segretario generale della Uil Abruzzo, ha dichiarato: “Lo sciopero è riuscito: a Roma, in piazza del Popolo, ma anche nelle altre città, sono stati tantissimi i lavoratori e le lavoratrici che hanno voluto dire “non ci sto” alle riforme contenute nella Legge di Stabilità in discussione. Per quanto riguarda la riforma fiscale, noi riteniamo che il ridisegno delle nuove aliquote debba privilegiare i redditi più bassi e non penalizzarli. Così come sono disegnate non vanno bene. Abbiamo chiesto attivazione tavolo riforma previdenziale: un primo risultato la dichiarazione di sciopero l’ha ottenuto, perché il tavolo è stato convocato per lunedì. Infine, la riforma degli ammortizzatori sociali e del nuovo mercato del lavoro: noi dobbiamo superare la precarietà, per dare alle nuove generazioni un percorso lavorativo certo, per una vita stabile e duratura”.

“Insieme per la giustizia” si è svolta a Roma in occasione dello sciopero generale proclamato da Cgil e Uil. Cgil Abruzzo Molise e Uil Abruzzo hanno organizzato 30 pullman, per un totale di oltre 1.400 persone. Si segnala inoltre che nella regione l’adesione allo sciopero è stata in media del 50%, con picchi del 100% e numerose aziende in cui il dato ha raggiunto l’80 e il 90%.

Ultima modifica il Giovedì, 16 Dicembre 2021 19:41

Top News

Statistiche

Visite agli articoli
33210812