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Sabato, 06 Febbraio 2016 19:33

Calcio/Serie B. Salernitana Pescara 2:2, pareggio rocambolesco per i biancazzurri.

Scritto da Massimo Sanvitale

Il punto che il Pescara raccoglie a Salerno ha il sapore di beffa, tuttavia il buon senso deve prevalere: la partita era difficile, su un campo storicamente ostile, contro una squadra bisognosa di punti che inoltre aveva appena richiamato l’allenatore gradito alla piazza. Tutto sommato, per un Pescara reduce da sette vittorie consecutive, è un buon pareggio.

Mazzotta gioca titolare a sinistra, complici gli infortuni di Campagnaro e Crescenzi. La sua non sarà una grande partita, spesso disattento e molte imprecisioni tecniche. Pescara in frettolosa confusione nei primi minuti, così la Salernitana prende campo e ottiene un calcio di rigore al minuto 16’, come conseguenza di un’uscita di Fiorillo (ammonito) su Donnarumma. Coda calcia e segna. Il vantaggio arriva meritato, la difesa biancazzurra formata da Zuparic e Fornasier conferma ancora una volta tutti i propri limiti: troppo bassa, spesso fuori tempo, talvolta molla. Naturalmente a risentirne è l’intera squadra. Nei minuti successivi al rigore succede poco, ma il Pescara si infrange spesso contro il muro campano issato da Menichini, soprattutto per contenere le corse di Zampano sulla fascia destra. Il pareggio biancazzurro nasce dalle giocate degli attaccanti, Caprari lancia Lapadula che, dopo essersi liberato di due avversari sfruttando tecnica e forza fisica, batte con un destro in diagonale Terracciano. È il minuto 26’. Pochi minuti dopo, Zito calcia una punizione che Fiorillo manda in corner. Alla mezz’ora i campani chiedono il fuorigioco di Lapadula, il quale però era stato lanciato da Caprari su rimessa laterale, tuttavia il centravanti controlla male e sciupa una grande occasione solo davanti al portiere. In chiusura di frazione, Zito omaggia Memushaj di una violenta tacchettata al costato, ottenendo un giusto rosso diretto e una sicura lunga squalifica.

Il secondo tempo inizia con un Pescara deciso a sfruttare la superiorità numerica, così Oddo dopo soli 5 minuti sostituisce Mandragora, autore di una partita piuttosto anonima, con Verde, schierando i suoi secondo un 4-3-3. L’azzardo del mister crea qualche scompiglio tra i biancazzurri, che privati di copertura a centrocampo rischiano di subire gol al minuto 52’, quando Donnarumma calcia un buon pallone tra le braccia di Fiorillo. L’attaccante ex Teramo gioca un’ottima partita, di corsa e sostanza, forse per dimostrare ad Oddo che lasciarlo partire è stato un errore. Il Pescara preme, sprecando diverse occasioni in contropiede. È il minuto 62’ quando Caprari, già ammonito, trattiene vistosamente un avversario e viene espulso. Grave ingenuità del classe 93’, il quale conclude prima del tempo una partita non brillantissima, positiva solo la giocata per il pareggio di Lapadula. Oddo al minuto 66’ rilancia, dentro Pasquato e fuori Benali. Il Pescara è 4-2-3. Pochi minuti dopo, Lapadula ruba, come solo lui sa, una palla sulla sinistra, crossa sul secondo palo dove arriva Verde che segna il vantaggio biancazzurro. Al 70’ viene fischiato un nuovo calcio di rigore per la Salernitana, a causa di un fallo di mano di Zuparic. La decisione dell’arbitro sembra sbagliata, il centrale di difesa tocca il pallone con un braccio ma girato di schiena, dunque involontariamente. Coda calcia ma si fa parare il tiro da Fiorillo. Oddo, al minuto 82’, sostituisce Mazzotta per Coda, spostando Zampano a sinistra e scalando Fornasier sulla destra. La mossa crea confusione, così Ceccarelli dalla destra crossa per un solissimo Donnarumma, che segna il 2 a 2. Nel finale il Pescara prova a riportarsi avanti, riuscendo anche ad entrare in area avversaria, tuttavia non si registrano occasioni notevoli. Nel finale Empereur si vede sventolare un rosso diretto, forse esagerato, per un’entrata dura su Fornasier. Non è stata una grande partita, il pareggio può considerarsi giusto. È importante una precisazione: si dovesse arrivare nei playoff, che non si gridi alla disfatta. Sarebbe un grave errore pensare che questa squadra sia obbligata alla promozione diretta, centrare un buon piazzamento sarebbe già un grande risultato.

Tabellino:

SALERNITANA (4-3-1-2): Terracciano, Ceccarelli, Bernardini, Empereur, Franco, Odjer (66' Moro), Pestrin, Zito, Oikonomidis (52' Gatto), Donnarumma (89' Bus), Coda

A disposizione: Strakosha, Trevisan, Colombo, Moro, Bagadur, Ronaldo, Bovo, Bus, Gatto

Al. Leonardo Menichini

PESCARA (4-3-2-1): Fiorillo, Zampano, Fornasier, Zuparic, Mazzotta (82' Coda), Verre, Mandragora (50' Verde), Memushaj, Benali (66' Pasquato), Caprari, Lapadula

A disposizione: Aresti, Bruno, Verde, Pasquato, Coda, Cocco, Torreira, Vitturini, Mitrita

Al. Massimo Oddo

ARBITRO: Sig. Gianluca Aureliano (Bologna)

ASSISTENTE1: Sig. Marco Avellano (Busto Arsizio)

ASSISTENTE2: Sig. Edoardo Raspollini (Livorno)

IV UFFICIALE: Sig. Juan Luca Sacchi (Macerata)

Ammoniti: Fiorillo (P); Caprari (P); Mandragora (P)

Espulsi: Zito (S), Caprari (P), Empereur (S)

Reti: 16' Coda (S);25' Lapadula (P); 69' Verde (P); 84' Donnarumma (S)

Ecco i risultati delle altre partite di serie b

RISULTATI SERIE B GIORNATA 25

Bari-Crotone 2:3 giocata ieri

Salernitana-Pescara 2:2

Ascoli-Latina 0:0

Cagliari-Virtus Entella 1:0

Livorno-Ternana 1:0

Novara-Avellino 4:1

Perugia-Spezia 0:0

Pro Vercelli-Brescia 2:1

Vicenza-Virtus Lanciano 0:2

Modena-Cesena domani 17:30

Trapani-Como lunedì 20:30

Ultima modifica il Sabato, 06 Febbraio 2016 19:51

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