“ Era successo a Montesilvano, succede oggi a Pescara, con un mesto presidio dell’inedito mix Forza Nuova/Forza Italia. A chi ha avuto recenti responsabilità di governo, locale e nazionale, e dunque ha dovuto affrontare analoghe situazioni, la coscienza dovrebbe consigliare maggiore cautela, ma probabilmente la consapevolezza del proprio inarrestabile declino porta all’isteria e alla ricerca di ogni strumentalizzabile accadimento per conquistare un pó di ribalta e di protagonismo.” Prosegue in una nota stampa a firma della segreteria Pd “Anche a Montesilvano alcuni si erano cosparsi il capo di cenere evocando improbabili ricadute catastrofiche sul comparto turistico, che non risulta ci siano state, e annunciando inevitabili prospettive di degrado, che in verità non si sono viste. Nè fortunatamente ha avuto seguito il maldestro tentativo di creare indebite pressioni o di spingere le istituzioni verso la adozione di misure penalizzanti nei confronti di chi si è reso disponibile a praticare l’accoglienza, misure che darebbero e danno il solo risultato di fare apparire chiuse e xenofobe città e classi dirigenti che invece proprio sulla filosofia e sulla pratica della solidarietà, della tolleranza e della ospitalità hanno costruito storicamente le ragioni della loro crescita.” Conclude Di Costanzo “Montesilvano partecipa allo sforzo di accoglienza a cui è sottoposto il ns. paese con risultati che dovrebbero inorgoglire e non spaventare, con alcun elemento di allarmismo sociale nè presso le strutture ospitanti nè presso la popolazione adiacente. Ci auguriamo che anche nella vicina Pescara i lumi della ragionevolezza abbiano il sopravvento sugli sparuti singulti di becero populismo a cui purtroppo stiamo assistendo in questi ultimi giorni".






