Angelo Tarquinio, attivista PD, invia così una lettera non solo all’assessore Fabio Vaccaro, al Dirigente della polizia Municipale dott. Alfredo LUVINER e al Comandante Polizia Municipale della città, "sulle multe per divieto di sosta fatte su viale Europa sulla base di annunci che riportavano orari diversi."
“La mia non vuole essere una battaglia per un’ammenda mal digerita, ma la protesta per una gestione condotta male.” Scrive Angelo Tarquini “Chi ha il potere di emettere contravvenzioni a chi trasgredisce, ha il dovere amministrativo e morale di stabilire delle regole chiare sulla base di leggi. Spero che l’argomento di dibattito sia d’interesse del suo giornale, che venga raccolto e pubblicato nell’ottica di una migliore armonia fra istituzioni e cittadini.”
“Egregi,
nel tardo pomeriggio di giovedì 28 luglio ho avuto una multa per divieto di sosta lungo viale Europa; non è mia abitudine raccattare multe in città non solo per questioni economiche, ma, soprattutto, per un fatto di etica cittadina. Io, la multa, l’ho già pagata ed ho messo la somma sborsata nel dimenticatoio, quello che invece non voglio scordare sono le circostanze che hanno fatto scattare l’ammenda. Ben vengano le manifestazione estive, le isole pedonali e tutto ciò che può animare una città con un’anima turistica come la nostra.
Questo, però, significa anche che un’amministrazione deve proteggere e salvaguardare in modo micrometrico le attività, il traffico e la vita delle persone che in città ci vivono. Mettere dei cartelli che annunciano il divieto di sosta dalle ore 19.00 e non rimuovere altri cento annunci che la stessa proibizione la prevedono dalle 20.30, è un segnale fuorviante che induce un automobilista a finire fuori dalle regole. Le garantisco che ho guardato con attenzione una volta parcheggiato gli avvisi e nelle immediate vicinanze della mia auto vi erano solo i cartelli con il veto delle 20.30 in poi.
Ogni legge, ordinanza ecc. abroga le norme precedenti per evitare confusioni e interpretazioni fallaci della materia che si vuole disciplinare. Qualcuno, egregio assessore, sta facendo male il lavoro di cui lei è responsabile. Lo individui e lo destini a qualcosa di meno complesso dall’appiccare e rimuovere cartelli e non lasci i cittadini alla merce di soggetti che non hanno l’arbitrio di capire che un annuncio superato va rimosso.
Questa, assessore Vaccaro, è un suo dovere verso noi tutti.
Cordialità
Angelo Tarquinio”






