E' partita ieri, a pochi giorni di distanza dalla prima, andata in Spagna, la seconda famiglia montesilvanese in missione, questa volta, nel lontano Giappone, destinazione Osaka. Ad accompagnare all'aeroporto i 9 prodi è stata tutta la comunità, tante le persone amiche. La famiglia fa parte della terza comunità del cammino neocatecumenale di San Giovanni Apostolo di Montesilvano e sono ben 5 i 'gradini' della crescita spirituale, inesatto indicarli come 'gradini', vengono chiamate "comunità", perché la crescita spiritale avviene per tutta la vita. L'ultimo richiede 25 anni di appartenenza.
La famiglia farà un breve scalo ad Istanbul e dopo andrà ad Osaka. Angelo e Milena sono genitori di 7 ragazzi, di età compresa tra i 17 e 1 anno. Missio ad gentes, la missione cattolica per portare l'annuncio della 'Buona notizia' nel mondo, è affidata direttamente dal Pontefice alle famiglie che hanno risposto sì. Scelti tra migliaia da Papa Francesco, tutti i membri, dal più piccino, dovranno inserirsi nella nuova realtà assegnata e farsi esempio del messaggio che portano con sé.
Il messaggio è semplice: “Cristo ti ama.” Poche parole, un concetto conosciuto che ha oltre 2mila anni, facile da tenere a mente, eppure nella vita si dimentica, si ignora. I dolori, le mancanze, i soprusi, le dure prove, gli ostacoli portano, a volte, a non credere più a nulla, pensare che non c'è più amore. E così queste famiglie dicendo sì alla missione di Papa Francesco prendono il delicato incarico di ricordare che, invece, ne beneficiamo tutti, a chiunque incontreranno sulla propria strada.
Comunque la si pensi, qualsiasi sia il credo, queste scelte sono forti e colpiscono, perché quello che emerge è l'esempio di seguire ciò per cui si vive: la propria missione. Tutti, probabilmente, ne abbiamo una.
Buon viaggio concittadini cari.






