Prima della gara, la società biancazzurra ha anche voluto omaggiare con un presente la grande giocatrice avversaria Tania Di Mario.
Aperte le "ostilità", la prima rete è stata del Pescara con Gaia Apilongo, segno di un certo equilibrio specie nel primo tempo. Un po' alla volta però le siciliane hanno cominciato a prendere il largo, ma la svolta vera c'è stata soprattutto nel terzo periodo chiuso con un secco 0-6.
Per il Pescara, da salvare la notevole prova in termini di realizzazione e in termini di grinta espressa di capitan Gaia Apilongo, autore di quattro reti.
Per il resto, ci sono le parole di un deluso coach Tommaso Cianfrone: "Tra qualche giorno ci sarà la sosta e ne approfitteremo per recuperare la miglior condizione psico-fisica. Ma è chiaro che sono amareggiato, questa sconfitta è figlia soprattutto di grandi limiti mentali. Ne dovrò parlare con le ragazze nei prossimi giorni, perché pretendo un riscatto immediato a livello di testa; a parte la Apilongo e qualche altra, mi aspetto di più da pressoché tutte le giocatrici a mia disposizione, mi dispiace dirlo senza mezzi termini, ma così non va bene".
PESCARA NUOTO E PALLANUOTO-L'EKIPE ORIZZONTE 8-16 PESCARA NUOTO E PALLANUOTO: Nigro D. , Apilongo G. 4, Vidonis P. , Invernizi N. 1, Ranalli C. , Koide M. 1, Cellucci A. 1, Perna V. , Perna V. , De Vincentiis F. , Colletta F. , Zhang 1, Maiorino M. . All. Cianfrone
L'EKIPE ORIZZONTE: Jovetic V. , Santapaola R. , Garibotti A. 2, Eggens C. 3, Di Mario T. 1, Grillo R. 4, Palmieri V. 3, Marletta C. 2, Buccheri G. , Aiello G. , Riccioli I. , Lombardo S. 1, Schillaci F. . All. Miceli
Arbitri: Pascucci e Rotondano
Parziali 2-3, 2-4, 0-6, 4-3
Spettatori 200 circa. Superiorità numeriche: Pescara 2/9, Catania 6/10. Nessuna espulsione per limite di falli.
PAOLO SINIBALDI PUBBLICHE RELAZIONI






