D’Alfonso su emergenza energia elettrica "L'emergenza che permane concerne la fornitura di energia elettrica ad opera di Enel. Sono 74 i Comuni con interruzione del servizio, a seguito di un controllo frontale, territorio per territorio."
" Sul punto ho chiamato personalmente il Direttore Generale di Enel Italia Carlo Tamburi per segnalare le situazioni di interruzione erogativa. Ho anche chiamato Stefano Conti, direttore Affari istituzionali e autorizzazioni di Terna, per segnalare le difficoltà connesse alla rete abruzzese di Terna per l'alta tensione. Ho coinvolto anche la Protezione Civile nazionale, comunicando la situazione al Capo Dipartimento Fabrizio Curcio." riferisce il governatore della regione "Adesso siamo impegnati per assicurare la conferma della copertura elettrica al Consorzio Acquedottistico della Sasi di Lanciano e per recuperare l'erogazione del servizio a Lanciano. Enel ha appena comunicato che due gruppi elettrogeni sono in corso di consegna per le esigenze della Sasi di Lanciano che eroga acqua a 220mila persone.
Questi i Comuni che hanno problemi con la fornitura di energia elettrica:
Abbateggio
Cappelle sul Tavo
Castiglione a Casauria
Cepagatti
Collecorvino
Elice
Lettomanoppello
Manoppello
Pianella
Roccamorice
Scafa
Spoltore
Tocco da Casauria
Turrivalignani
Prezza
Tornimparte
Ancarano
Arsita
Atri
Basciano
Bellante
Bisenti
Campli
Castellalto
Castiglione m. Raimondo
Castilenti
Cellino Attanasio
Civitella del Tronto
Crognaleto
Giulianova
Isola del Gran Sasso
Montefino
Montorio al Vomano
Morro d’oro
Mosciano S. Angelo
Notaresco
Penna S. Andrea
Roseto
S. Omero
Silvi
Teramo
Torricella Sicura
Archi
Ari
Atessa
Bucchianico
Canosa Sannita
Carpineto Sinello
Casacanditella
Casalanguida
Casalbordino
Casalincontrada
Chieti
Crecchio
Filetto
Fossacesia
Fraine
Francavilla al mare
Gissi
Guilmi
Lanciano
Lentella
Lettopalena
Pennadomo
Poggiofiorito
Rapino
Roccamontepiano
Roccascalegna
S. Giovanni teatino
S. Martino sulla Marrucina
Taranta Peligna
Torino di Sangro
Tornareccio
Torricella Peligna
Mazzocca: solleciti continui
"L’ennesima forte ondata di maltempo che sta interessando il Centro/Sud Italia a partire dalla notte scorsa sta causando numerose interruzioni dell'erogazione di energia elettrica su buona parte del territorio regionale tra le province di Pescara, Chieti e Teramo." Dice il sottosegretario regionale Mario Mazzocca "Nonostante lo strenuo impegno dei tecnici di 'Enel Distribuzione', la cui sottostima in tali frangenti appare oltremodo evidente ed al quale va tutto il nostro sincero e sentito ringraziamento per la massima sensibilità ciclicamente dimostrata e per lo straordinario impegno profuso, abbiamo ripetutamente sollecitato Enel affinché si conoscano tempestivamente le tempistiche di ripristino delle utenze per permettere al sistema regionale di Protezione Civile di programmare le attività di soccorso alla popolazione. Tali interventi possono contemplare oltre che l'impiego di alcuni gruppi elettrogeni della Colonna Mobile, anche l’eventuale delocalizzazione dei cittadini in strutture raggiunte da servizi essenziali."
"A detta di Enel, le condizioni critiche della viabilità non consentirebbero né l’effettuazione dei necessari interventi di ripristino, né le attività di installazione di gruppi elettrogeni. Premettendo che, allo stato attuale, le località interessate - soprattutto quelle in provincia di Chieti - non risultano affatto irraggiungibili, anche ipotizzando tanto inverosimili quanto non auspicabili difficoltà di interlocuzione con soggetti terzi (ad esempio, Terna per l’alta tensione), è gravissimo che, al momento, per la stragrande maggioranza delle circa 90mila utenze 'disalimentate' non ci sia la benché minima previsione sui tempi necessari non solo per il ripristino dei guasti ma anche per la semplice installazione di gruppi elettrogeni per l’emergenza. Al momento, in provincia di Chieti si contano circa 70.000 utenze disalimentate, di cui circa 40.000 dovute a guasti che stanno interessando la rete di Alta Tensione servente le cabine primarie di Atessa, Gissi, Casoli e Lama dei Peligni. Le condizioni più critiche riguardano i comuni del Frentano e dell’alto Sangro. In provincia di Teramo le interruzioni riguardano circa 8.500 clienti, anche se sarebbero in corso attività di riparazione che interessano circa 3.000 clienti per i quali Enel prevede di ripristinare il servizio in serata. In provincia di Pescara, infine, le utenze disalimentate sono circa 11.000. Purtroppo proviamo una fortissima sensazione di 'deja vù', una spiacevole reviviscenza di alcuni momenti vissuti nel marzo del 2015, allorquando nei tre giorni di piena emergenza meteo, furono 120mila le utenze Enel, dislocate in oltre 200 comuni abruzzesi, che subirono interruzioni dell'erogazione di energia elettrica anche per più di 24 ore (nel 30% dei casi l'interruzione del servizio perdurò per diversi giorni). In detta situazione, oltre al massimo disservizio riscontrato, Enel si trovò costretta ad indennizzare i 120mila clienti abruzzesi per un importo complessivo pari a 26 milioni di euro. Enel deve mantenere gli impegni allora assunti: mettere mano seriamente agli interventi di manutenzione straordinaria della rete infrastrutturale elettrica regionale, operazione ormai irrimandabile e che sta concausando l’ennesima emergenza gravante sulla comunità abruzzese. L’istituzione regionale, anche e soprattutto in questa occasione, non si tirerà indietro nel difendere in ogni sede i diritti degli abruzzesi."






