Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


Giugno 12th, 2026
L’obiettivo di realizzare un canile rifugio si fa sempre più vicino, per il ...
Giugno 12th, 2026
 solo dove è garantita l'assenza di rischio sanitario ed ambientale, dopo la ...
Giugno 12th, 2026
cds «Il sonno della ragione genera mostri.» — Francisco Goya Ci sono serate ...
Giugno 12th, 2026
La frase del deputato, la reazione del premier. E' accaduto ieri 11 giugno ...
Giugno 12th, 2026
Quaglieri, l'Abruzzo si prepara ad accogliere il mondo degli scacchi - ...
Giugno 12th, 2026
Roma, 25 giugno 2026, ore 18.00 UNAR - Unione Associazioni Regionali di Roma e ...
Giugno 12th, 2026
sarebbe stato frequentato abitualmente da persone con precedenti penali o ...
 

Spettacoli e Cultura

Giugno 12th, 2026
A Mantova atto finale della campagna “Artigianato, futuro del made in ...
Giugno 12th, 2026
Lo scrittore pescarese Beniamino Cardines, già candidato Autore del decennio ...
Giugno 12th, 2026
Il palcoscenico della tradizione si accende a Spoltore con un appuntamento ...
Giugno 11th, 2026
Una passerella per raccontare il coraggio, la forza e l’unicità di bambini e ...
Giugno 01st, 2026
Gli eventi di giugno 2026 in Abruzzo Presentazione della silloge Diecimila ...

Notizie Abruzzo

  • Prev
L’obiettivo di realizzare un canile rifugio si fa sempre più vicino, per il Comune di Pescara. La struttura
 solo dove è garantita l'assenza di rischio sanitario ed ambientale, dopo la rimozione parziale, i rifiuti saranno
 incremento di 172 unità Saranno 10.629 gli studenti e le studentesse abruzzesi chiamati ad affrontare l'esame di
La Fondazione Genti d’Abruzzo ha pubblicato un avviso di manifestazione di interesse finalizzato all'individuazione di
Responsabili sono stati rintracciati e fermati dalla Polizia di Stato Tre minorenni sono stati arrestati dalla
al confine con Capestrano La Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Pescara, nel corso di mirate attività di
Sabato, 25 Marzo 2017 15:21

Casino’ a Campo Imperatore. Il sindaco Cialente e re Faruk stesso sogno?

Hotel Campo Imperatore Hotel Campo Imperatore

di Amedeo Esposito

Auspicando per i turisti l’ “atmosfera del 1936” del Gran Sasso

 

L’AQUILA - Un casinò a Campo Imperatore! E’ il sogno che molti, fin dall’attivazione nel 1934 del Centro Turistico del Gran Sasso, coltivarono e coltivano ancora, anche se non confessandolo apertamente, come fa il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente. Il quale, di recente, nel proporre il rilancio del turismo sul Gran Sasso, fra l’altro, ha affermato: “…inoltre attraverso il Provveditorato alle Opere pubbliche, partirà anche la riqualificazione dell’albergo di Campo Imperatore che subirà un restauro filologico affinché gli ospiti possano tornare a respirare l’atmosfera del 1936”. Cioè a dire quella emanata da una casa da gioco, ben struttura, con annesso ufficio postale, chiusa in sordina come era stata aperta, alla fine del 1936-37.

In quegli anni – quando il Sindaco non si immaginava neanche in fasce - il Centro Turistico del Gran Sasso era visto, non già da chi lo ideò e realizzò nell’ambito del progetto delle “grandi opere del regime fascista”, ma da chi lo gestì anche oltre il 1936, come validissima struttura per soddisfare al meglio le esigenze di molta parte del nobilato e dei gerarchi romani, ai quali non era agevole raggiungere i centri del gioco d’azzardo del Nord. Lo dicevano la cura delle sale che ospitarono, per alcuni anni, scintillanti signore, deliziate la sera dal suono di un’orchestra, e grandi giocatori che, pur nella riservatezza, si divertivano con il baccarat o allo chemin de fer. Comparve anche una roulette, ma solo per qualche tempo.

Allora, come anche nei nostri giorni, le motivazioni per l’apertura di un Casinò fondano sulla possibilità (vedi San Remo, Campione e Venezia) di un’amministrazione comunale di tenere in ordine il proprio bilancio senza gravare su quello dello Stato. Motivazioni che non mancarono nei programmi del comune dell’Aquila, come in quelli di tutte le amministrazioni civiche italiane, quando negli anni Ottanta sembrò che si volesse modificare la legge vigente sul gioco d’azzardo. Allora, per l’Abruzzo, si fecero avanti Campo Imperatore appunto, Pescara con il palazzo dell’Aurum e Francavilla con il complesso “La Sirena”. Non se ne fece nulla, perché il divieto rimase intatto.

Oggi però sappiamo che il gioco è largamente diffuso nelle sale delle slot machines di tutto il Paese. Sono un modo per aggirare le norme e immettere, con la larghissima partecipazione delle mafie, miliardi e miliardi nelle casse dello Stato. La domanda è: Massimo Cialente vuole una nuova stagione per Campo Imperatore fatta di slot machines? Riteniamo di no!

 

 

Il Centro turistico del Gran Sasso nonostante le crisi ricorrenti, deve servire gli amanti della montagna in tutte le sue potenzialità, compreso l’Albergo “Amedeo di Savoia”. Questi i motivi che indussero a dire un no secco al re Faruk d’Egitto, che nel 1952 (anno di nascita del sindaco Cialente) chiese allo Stato italiano di poter acquistare il Centro Turistico del Gran Sasso proprio per installarvi un Casinò.

 

 

Lo disse apertamente la mattina del 30 maggio di 65 anni, quando l’allora deposto re Faruk, con la sua compagna, la cantante lirica napoletana Irma Capece-Minutolo, visitò la “prigione in cui fu costretto nel 1943 il suo grande amico Benito Mussolini”. Dove, appunto, avrebbe aperto un Casinò personale (Egli era noto nel mondo per la sua passione per il gioco e per le belle donne) e farne una sua residenza estiva. La scorta, formata da due ufficiali della Guardia di Finanza, tutelava la privacy del deposto re in maniera ferrea.

Chi scrive ne ebbe prova tangibile quando il fotoreporter che lo accompagnava, nel bel mezzo del piazzale della base dell’antica funivia, fu costretto da uno degli Ufficiali di scorta ad aprire la macchina fotografica ed esporre, come fece, la pellicola alla luce. Fu Faruk ad indicare il fotoreporter mentre scattava (come usava allora) le foto dall’interno dell’automobile al re ed a quanti lo accompagnavano nella visita del Centro Turistico. “Non ho nulla da dire alla stampa!”, fu l’unica laconica dichiarazione fatta dal re in esilio quella mattina, mentre gli stessi ufficiali della Guardia di Finanza ci allontanavano con estrema fermezza dall’area turistica.

 

Sport

Lavoro

Attualità

Politica

futurcasa

Eventi

Notizie Montesilvano

Top News

Statistiche

Visite agli articoli
33232140

Powered By PlanetConsult.it