Parole vere, senza veli e ipocrisie, raccontano il senso di stretta di questi tempi che tanto prendono o poco, forse nulla, danno. Nonostante questo quadro Haze e Jeffrey lottano con il cuore e la testa per non farsi sopraffare dalle bugie, vogliono reagire, non passare la vita a colmare dei vuoti.
L'unico nemico sono i rimpianti.
E' forte il dolore della quotidianità: “non si vince più spesso perdiamo le cose che amiamo”. Non bisogna rimandare, bisogna agire, “non voglio scappare ci voglio provare, preferisco ascoltare il rumore del mare alle vostre cazzate”. La speranza di vedere un Domani amici che “possono ridere anche senza THC”. Ma sarà così?
Matteo Haze e Jeffrey, alias Matteo De Simone e Alessandro Florindi, due ragazzi pescaresi che credono nelle proprie potenzialità e lottano ogni giorno per proteggere un sogno. Esordiscono con un piccolo capolavoro di denuncia sociale, che parla del quartiere popolare Rancitelli.
Rabbia, impotenza, dolore, la voglia di scappare in conflitto con il desiderio di cambiare le cose per proteggere chi si ama, la ricerca di un'opportunità: un mondo descritto attraverso versi giambici di stampo contemporaneo.
Nei Video prediligono il Bianco e nero, questi ragazzi, pieni di creatività hanno qualcosa da dire e lasciano un graffio nell'anima di chi li ascolta con attenzione.
Produzione a cura di Pilastrino Riprese e montaggio a cura di Federico Galli Hosted by Due6Zero






