Di Massimo Sanvitale
Genoa Pescara, Oddo contro Juric. Domani, con inizio ore 15:00, il Pescara sarà ospite del Genoa a Marassi. I biancazzurri sono reduci dall’amara sensazione che lasciano le occasioni sprecate. Ad ogni modo, niente drammi.
Il Pescara crolla per 3-0 all’Olimpico di Roma contro una Lazio preparata ad affrontarlo, complimenti a Simone Inzaghi per l’umiltà dello studio. Decisivo, comunque, il rigore sbagliato da Memushaj sul finire del primo tempo e sul punteggio di 0 a 0. Un gol avrebbe forse regalato una partita diversa, ma più probabilmente avrebbe solo illuso in attesa della giusta sconfitta.
Troppo facile battere il Frosinone per questo Pescara, non c’è mai stata partita. Più che lecito sorridere di ottimismo, la squadra è ad un passo dall’essere pronta e competitiva, il paradossale rischio è che la pochezza espressa dai ciociari abbia mantenuto celate lacune indubbiamente presenti. Il mercato biancazzurro, come è ovvio, è tutt’altro che chiuso.
Giusto così, la squadra agguanta una promozione meritatissima. La vera beffa stagionale è stata l’aver ottenuto solo il quarto posto, i biancazzurri hanno espresso il miglior calcio della categoria con il rischio che questo non fosse riconosciuto. La città è in festa e si appresta a vivere una serie A con legittime speranze e giustificato ottimismo. Le fondamenta ci sono e sembrano solide, sarà importante – anzi, decisivo – non stravolgerle.
Il Pescara espugna il Silvio Piola al termine di una partita soffertissima. A decidere l’incontro i gol di Lapadula e Torreira, biancazzurri ad un passo dalla finale.
Si comincia, contro l’avversario più temuto. Domani, con inizio ore 18:30, il Pescara sarà in scena al Silvio Piola per affrontare il Novara di Marco Baroni.
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