Tuoni e fulmini sul cielo di Novara, il Piemonte accoglie i biancazzurri scrosciando abbondanti e infide piogge. Non una buona notizia per i ragazzi di Oddo, abituati a giocare palla a terra sfruttando le qualità tecniche. Il primo tempo inizia su un campo impraticabile, troppa l’acqua caduta, impossibile far scorrere il pallone. Baroni non può che guardare con favore a simili condizioni, la sua squadra sopravanza nettamente il Pescara in fatto di chili e centimetri. Formazione annunciata, unica novità Vitturini e non Crescenzi. Ci prova Gonzales al 4’, palla di poco fuori. La pioggia continua incessante e il terreno sembra subirne l’abbondanza. Oddo prova a chiedere una sospensione, ricevendo tuttavia secco diniego. I biancazzurri accettano la sfida e iniziano a lanciare in avanti alla ricerca di Lapadula. In questa fase Memushaj veste l’armatura dei gladiatori. Il vantaggio arriva proprio su un lancio lungo alle spalle dei difensori, Lapadula sradica con forza e furbizia il pallone a Mantovani e trafigge Da Costa con il sinistro. Gol numero 28 in stagione, attaccante devastante, sempre decisivo, forse il miglior giocatore della categoria. È il minuto 20’. Alla mezz’ora, Gonzales approfitta di una svista difensiva pescarese e quasi beffa Fiorillo. La pioggia scende di intensità, così il terreno sintetico del Piola migliora vistosamente e ad un ritmo francamente inimmaginabile. Il Pescara gestisce la partita e non concede occasioni importanti, è a tutti percepibile la distanza di idee e qualità tra le due squadre. Benali ha una buona occasione ma liscia la palla al momento del tiro, nel finale Troest viene ammonito e salterà il ritorno.
Per il secondo tempo Baroni cambia, esce Corazza ed entra Galabinov per dare peso all’attacco. Nel corso dell’intera frazione il Novara cercherà solo di gettare il pallone nell’area biancazzurra, in modo da sfruttare la superiorità fisica. Il Pescara riuscirà a resistere con grande sofferenza. Ottima parata di Fiorillo su punizione calciata da Garofalo al 6’. Un minuto dopo, Evacuo sfiora il pareggio di testa. Vitturini spende il giallo per fermare Gonzales e viene sostituito da Crescenzi, Bruno entra per Benali. Unica nota stonata la partita di Zampano: tantissimi errori, spesso impreciso, immaginiamo che abbia risentito dei malanni che sembrava potessero escluderlo dalla gara. Al 20’, ancora di testa, spreca un’ottima chance Troest. Il Pescara quando trova spazio e coraggio per giocare si rende sempre pericoloso, così è Crescenzi che al 24’ trova uno sfortunato palo in seguito ad uno stupendo scambio con Lapadula. Al 28’ ancora Evacuo, naturalmente ancora con la testa, palla fuori di pochissimo. Il raddoppio arriva al 31’, quando Torreira si lancia in contropiede e segna con l’aiuto del solito, immenso, Lapadula in versione assist man. Per il Novara entrano Lanzafame e Viola (sic!), senza tuttavia trovare la giocata. Il Pescara rischia di segnare il terzo gol, prima con Caprari, poi con Pasquato, subentrato a Torreira nel finale. Ci prova Viola all’ultimo respiro ma il suo rasoterra finisce a lato.
Partita strana, giocata su muscoli e nervi, tuttavia è stata la differenza di manovra e qualità a legittimare il risultato. I biancazzurri vedono vicinissima la finale ma guai a pensare che sia finita. Mercoledì sarà necessaria grande concentrazione, con l’obiettivo di fare un gol per chiudere i giochi.
Tabellino:
NOVARA (4-2-3-1): Da Costa, Dell'Orco, Troest, Mantovani, Garofalo (Viola 80’), Buzzegoli (Lanzafame 63’), Casarini, Faragò, Gonzalez, Corazza (Galabinov 46’), Evacuo
A disposizione: Pacini, Viola, Ludi, Galabinov, Bolzoni, Schiavi, Vicari, Adorjan, Lanzafame
All. Marco Baroni
PESCARA (4-3-2-1): Fiorillo, Vitturini (Crescenzi 60’), Campagnaro, Fornasier, Zampano, Verre, Torreira (Pasquato 83’), Memushaj, Benali (Bruno 60’), Caprari, Lapadula
A disposizione: Aresti, Bruno, Verde, Pasquato, Zuparic, Mazzotta, Acosta, Selasi, Crescenzi, Mitrita, Cappelluzzo
All. Massimo Oddo
ARBITRO: Sig. Fabrizio Pasqua (Tivoli)
ASSISTENTE1: Sig. Matteo Bottegoni (Terni)
ASSISTENTE2: Sig. Daniele Bindoni (Venezia
ADDIZIONALE1: Sig. Gianluca Manganiello (Pinerolo)
ADDIZIONALE2: Sig. Daniele Chiffi (Padova)
IV UFFICIALE: Sig. Tarcisio Villa (Rimini)






