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Venerdì, 10 Giugno 2016 13:08

Calcio. Trapani Pescara 1:1, biancazzurri in serie A!

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La sqadra del Pescara festeggia La sqadra del Pescara festeggia foto Massimo Mucciante fb Pescara calcio

Giusto così, la squadra agguanta una promozione meritatissima. La vera beffa stagionale è stata l’aver ottenuto solo il quarto posto, i biancazzurri hanno espresso il miglior calcio della categoria con il rischio che questo non fosse riconosciuto. La città è in festa e si appresta a vivere una serie A con legittime speranze e giustificato ottimismo. Le fondamenta ci sono e sembrano solide, sarà importante – anzi, decisivo – non stravolgerle.

La partita, come prevedibile, è stata tesa e complicata dal gol di Citro incassato dopo appena 5 minuti, per giunta su contropiede conseguente ad una punizione di Pasquato. Determinante l’errore di Torreira che esce avventato su una palla scoperta, l’attaccante granata si trova solo davanti a Fiorillo e segna di piatto sul secondo palo. Il Pescara è visibilmente in difficoltà, tuttavia crea un’occasione con Caprari che salta Scognamiglio ma tira su Nicolas. Al 13’ l’assistente segnala errando un fuorigioco a Lapadula involato verso la porta. Al 23’ e al 28’ la difesa biancazzurra gestisce male due palloni in area, gli attaccanti trapanesi non ne approfittano. Poco più tardi, Pasquato trova magicamente Lapadula, il numero 10, per una volta, si allunga il pallone e Nicolas riesce ad uscire bloccando il tiro. Ancora il capocannoniere, al 39’, colpisce di testa e Scognamiglio devia volontariamente con un gomito in angolo. Rigore solare negato al Pescara. Negli ultimi secondi ancora una buona occasione biancazzurra, con Pasquato che per un soffio non trova Lapadula a porta spalancata. Non un buon primo tempo come gioco espresso, tuttavia ingiusto il punteggio alla luce delle occasioni.

Il secondo tempo inizia contratto. Al 57’ il gol meraviglioso di Verre: palla morbidissima e a giro, da 40 metri, con il pallone che si insacca all’incrocio dei pali alle spalle di Nicolas, forse troppo lento a tornare in porta dopo un rinvio corto e un errore della difesa. Naturalmente entra Bruno al posto di Torreira. Al 64’, Scognamiglio, sempre lui, atterra Lapadula lanciato a rete e l’arbitro estrae un ineccepibile cartellino rosso. Il Trapani si getta in avanti ma crea poco, però Ciaramitaro, al 75’, ha la palla per riaprire il match, la svirgola e finisce fuori. Il Pescara ha più volte l’opportunità di segnare il 2 a 1, con Lapadula, Caprari e Benali, tuttavia la squadra è stanchissima e manca lucidità al momento della conclusione. Da segnalare un Campagnaro titanico durante tutta la partita, ma soprattutto negli ultimi 15 minuti, quando con semplicità disarmante respinge ogni tentativo di palla in area del Trapani. Al fischio finale inizia la festa.

Oddo consola un inedito Cosmi in lacrime e promette di rimanere a Pescara se l’ossatura di squadra rimarrà intatta. La società deve accontentarlo, la richiesta è ragionevole e sarebbe un delitto lasciarsi sfuggire quello che già oggi è uno dei migliori allenatori italiani. La squadra tornerà a notte inoltrata in aeroporto, accolta da numerosi tifosi festanti. La festa ufficiale dovrebbe essere domani pomeriggio, ne sapremo di più in queste ore. La vera differenza rispetto alla promozione zemaniana risiede nello spirito della città, questa volta sembra davvero poter essere solo l’inizio.

Ultima modifica il Venerdì, 10 Giugno 2016 16:08