Dal 2024 le concessioni non saranno più valide e qualsiasi tentativo di introdurre nuove proroghe sarà considerato senza effetto perché in contrasto con le norme dell’ordinamento dell’Unione Europea.
Importante sentenza del Tribunale de L'Aquila: riconosciuta allo Stato la proprietà degli stabilimenti balneari incamerati nel 1983.
Sentenza schock del TAR Lombardia sulle concessioni per spiagge. Devono essere fatte le gare pubbliche e il decreto legge enti locali 113/16 va disapplicato in quanto contrario alla disciplina Ue sulla concorrenza. No al rinnovo automatico delle autorizzazioni in corso, peraltro senza un termine certo