di Gabriella Izzi Benedetti Presidente Società Vastese di Storia Patria
Le ragioni che hanno determinato in Abruzzo una così grande quantità di castelli e fortificazioni sono in prevalenza riferite alla sua configurazione: l’aspetto geografico montuoso e accidentato non ha favorito il formarsi di grossi agglomerati urbani, impedendo il determinarsi di una difesa centralizzata, sicché piccoli e medi centri si frantumarono in una miriade di piccole roccheforti; e poi il fatto che per secoli l’Abruzzo è stata terra di confine e come tale bisognosa di una ricca tessitura difensiva.
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