Il giudice chiamato a pronunciarsi sull'impugnazione del riconoscimento del figlio naturale concepito mediante surrogazione di maternità è sempre tenuto a valutare comparativamente l'interesse alla verità e l'interesse del minore.
Anche l’Abruzzo ha presentato ricorso presso la Corte Costituzionale contro il decreto legislativo n.104 del 16 giugno 2017 sulla riforma delle procedure di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale), per violazione della competenza legislativa e organizzativa delle Region
M5S: “Con la sentenza n.89 della Corte Costituzionale, nessuno conosce più l’ammontare esatto del disavanzo del bilancio regionale ma è chiaro a tutti che i conti della Regione Abruzzo sono ridotti ad una polveriera pronta ad esplodere da un momento all’altro”: lo denuncia in una nota il Consigliere regionale del M5S, Domenico Pettinari.
Ranieri (M5S) “La Corte stabilisce il principio a cui si sono sempre ispirate le nostre battaglie, a tutela di chi soffre e si trova in condizioni di minorità.