Il giudice chiamato a pronunciarsi sull'impugnazione del riconoscimento del figlio naturale concepito mediante surrogazione di maternità è sempre tenuto a valutare comparativamente l'interesse alla verità e l'interesse del minore.
Sebbene poco più che un ragazzino, aveva messo su, durante le festività natalizie, una piccola ma fiorente attività di spaccio di marjuana proprio nel centro del paese, a due passi dalla Caserma dei Carabinieri.