Il Cairo - Si rimpallano voci discordi dall'Egitto, il giorno dopo la notizia della morte di Giulio Regeni, lo studente italiano di 28 anni il cui corpo è stato trovato mercoledì ai margini dell'autostrada tra il Cairo e Alessandria, alla periferia della capitale egiziana. Procura e polizia danno versioni diverse: che il ragazzo sia stato torturato e ucciso, la prima; che sia morto in seguito a un tragico incidente stradale, la seconda.
"Le ricerche effettuate con l'uso di georadar nella tomba di Tutankhamon hanno dimostrato che dietro i muri nord e ovest si celano scoperte archeologiche, ne siamo sicuri al 90%".