Roma - Il Cairo rilancia la pista della criminalità organizzata sull'omicidio del ricercatore italiano Giulio Regeni. Fonti della sicurezza hanno dichiarato che cinque componenti di una banda specializzata nel rapimento di turisti stranieri sono stati uccisi in uno scontro con la polizia nella capitale egiziana.
Il Cairo - Si rimpallano voci discordi dall'Egitto, il giorno dopo la notizia della morte di Giulio Regeni, lo studente italiano di 28 anni il cui corpo è stato trovato mercoledì ai margini dell'autostrada tra il Cairo e Alessandria, alla periferia della capitale egiziana. Procura e polizia danno versioni diverse: che il ragazzo sia stato torturato e ucciso, la prima; che sia morto in seguito a un tragico incidente stradale, la seconda.