Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


Luglio 20th, 2026
La settimana si apre con un progressivo cedimento dell'alta pressione e ...
Luglio 20th, 2026
"Il progetto di legge punta a ripristinare il corretto contenuto della ...
Luglio 20th, 2026
Sei ore di attesa sotto il sole, quattordici ore di turno e nessun supporto ...
Luglio 20th, 2026
  Donato Fioriti: situazione non più episodica, che si ripete dagli inizi di ...
Luglio 20th, 2026
cds ​«C'è una vera e propria ebrezza nella vendetta, un compiacimento del ...
Luglio 20th, 2026
Le campionesse della scuola di pattinaggio - Sold out dei piccoli commercianti ...
Luglio 20th, 2026
Approvata la graduatoria della prima edizione: stanziati 100mila euro per gli ...
 

Spettacoli e Cultura

Luglio 20th, 2026
Dal 30 luglio al 2 agosto ci saranno concerti, conferenze, laboratori e la ...
Luglio 20th, 2026
Dal 20 al 23 luglio, l’INAF-Osservatorio Astronomico d’Abruzzo ospita il ...
Luglio 20th, 2026
Martedì 21 luglio, dalle ore 8.00 alle 14.00, la Soprintendenza Archeologia, ...
Luglio 15th, 2026
  Ortona, Venerdì 24 e Sabato 25 Luglio 2026 ore 21:00 Piazza del Teatro ...
Luglio 01st, 2026
Tanti gli eventi in Abruzzo intrattenimento, feste, concerti e incontri. ...

Notizie Abruzzo

  • Prev
"Il progetto di legge punta a ripristinare il corretto contenuto della Direttiva Bolkestein" Si è svolta questa
Sei ore di attesa sotto il sole, quattordici ore di turno e nessun supporto aziendale. FILT CGIL Pescara: " l'episodio
  Donato Fioriti: situazione non più episodica, che si ripete dagli inizi di giugno “Si tratta di una situazione
Approvata la graduatoria della prima edizione: stanziati 100mila euro per gli interventi scelti dai cittadini. Al via
a settembre il via alle gare Fossacesia attua il Piano Demaniale Marittimo Comunale Volta pagina la gestione del
L'agente aggredito è stato invece accompagnato al Pronto Soccorso per le cure del caso. Un uomo è stato arrestato

Visualizza articoli per tag: mafia capitale

 

Dissesto ebbe inizio dai 100milioni di euro di debito con l'erario. Distratti oltre 9 milioni di euro. Coinvolto anche un faccendiere, Cigno Nero, collegato a Mafia Capitale insieme all'imprenditore, la segretarie il commercialista, quarto uomo.

 

Eseguite dalla Guardia di Finanza 3 ordinanze di custodia cautelare nei confronti degli amministratori della GRUPPO EDOM S.p.A., titolare dei negozi a marchio “Trony” di Roma.

 

2 ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico dell’imprenditore romano, 51 anni, e del commercialista e faccendiere di 50 anni, e un’ordinanza di custodia agli arresti domiciliari della diretta collaboratrice di quest’ultimo di anni 46 anni. Questo è il risultato dell'attività investigativa.

 

I tre - unitamente ad un quarto soggetto, 51 anni, commercialista romano - sono indagati per bancarotta fraudolenta aggravata per aver distratto ingenti somme di denaro dal patrimonio della GRUPPO EDOM S.p.a. – società titolare dei negozi “Trony” di Roma - causandone il fallimento.

 

L'operazione si chiama “cigno nero”, gli indagati erano soliti riferirsi al faccendiere e mente finanziaria del gruppo, già noto alle cronache giudiziarie poiché emerso nell’ambito dell’inchiesta “Mafia Capitale” per gli stretti legami con i principali indagati di quell’indagine.

 

 

Il dissesto della GRUPPO EDOM trae la sua origine dal debito di oltre 100 milioni di euro maturato nei confronti dell’Erario e prodottosi a seguito della ingente evasione fiscale contestata alla società.

 

Per i reati tributari , su ordine della Procura di Roma, l'imprenditore era già stato arrestato nel dicembre 2013 dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria e condannato in primo grado a tre anni e dieci mesi di reclusione (sequestro beni immobili per oltre 9 milioni di euro).

 

In conseguenza dello stato di insolvenza, generato dalla grave esposizione debitoria, la società, inizialmente ammessa dal Tribunale di Roma alla procedura di concordato preventivo, nel febbraio scorso è stata dichiarata fallita. Si legge nel report delle indagini della Guardia di Finanza che

i tre indagati, anche dopo essersi spogliati di qualsiasi carica societaria, “hanno continuato a programmare e attuare tutte le strategie economico-finanziarie della società, in completa autonomia rispetto agli amministratori formalmente nominati.”

 

A tradirli sono stati i ripetuti ed ingenti prelievi di denaro contante dai conti societari (circa 7 milioni di euro in 4 anni), l’alterazione della contabilità attraverso artifici contabili come la cancellazione tout court di interi blocchi di registrazioni, l’occultamento dei corrispettivi, la contabilizzazione di costi fittizi e l’annotazione di meri giroconti e storni risultati privi di qualsiasi giustificazione economica.

 

I trasferimenti di denaro a società sammarinesi erano sempre riconducibili agli indagati e alla fine sono stati distratti dal patrimonio della GRUPPO EDOM circa 9,5 milioni di euro.

Pubblicato in Cronaca
Giovedì, 07 Gennaio 2016 15:58

Roma/Mafia Capitale. Prime condanne per i politici

Roma -Prime condanne per i politici nel quadro del procedimento Mafia Capitale a Roma.

Pubblicato in Cronaca

Sport

Lavoro

Attualità

Politica

futurcasa

Eventi

Notizie Montesilvano

Top News

Statistiche

Visite agli articoli
33232140

Powered By PlanetConsult.it