Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


Giugno 01st, 2026
Notizie dal mondo dello sport abruzzese Esordio da favola per il CUS Ud’A ai ...
Giugno 01st, 2026
Verrocchio: battuta d'arresto per l'Amministrazione comunale; Natale: i ...
Giugno 01st, 2026
Sinistra Italiana-AVS Abruzzo pubblica un dossier sull’attuazione dell’articolo ...
Giugno 01st, 2026
cds ​"Non è che mi piaccia il disaccordo, ma non mi spaventa. Penso che la ...
Giugno 01st, 2026
cds ​"La Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti ...
Giugno 01st, 2026
Gabriele Bettoschi: "esistono altri strumenti che la legge consente, come la ...
Giugno 01st, 2026
Problemi di messa in sicurezza, inquinamento ambientale e igienico- sanitari ...
 

Spettacoli e Cultura

Giugno 01st, 2026
Gli eventi di giugno 2026 in Abruzzo "Corti in movimento" La serata finale ...
Giugno 01st, 2026
Filippo e Italo Giancola reduci dalla Prima e Seconda Guerra Mondiale - ...
Giugno 01st, 2026
Roseto degli Abruzzi celebra il 15 volte campione del mondo di bocce Dante ...
Giugno 01st, 2026
Seconda la Lettonia, terza l'Italia con il Corpo Bandistico Pontolliese   ...
Maggio 27th, 2026
Al Porto turistico cinque giorni di gusto, musica e intrattenimento per la ...

Notizie Abruzzo

  • Prev
Sinistra Italiana-AVS Abruzzo pubblica un dossier sull’attuazione dell’articolo 32 della Costituzione nella regione
Gabriele Bettoschi: "esistono altri strumenti che la legge consente, come la vigilanza, la repressione con multe e
Problemi di messa in sicurezza, inquinamento ambientale e igienico- sanitari   Il 2 maggio scorso veniva
Accolti i ricorsi al Tar dell'Associazione Nuova Pescara. Non ci saranno i referendum a Spoltore e Montesilvano
L’Assemblea dei Sindaci di ACA S.p.A., riunitasi lunedì scorso, ha approvato il bilancio relativo all’esercizio 2025,
Masci: “Abbiamo restituito dignità e valore a un simbolo della città”. Pescara, 28 maggio 2026 – “Restituire alla

Visualizza articoli per tag: mafia capitale

 

Dissesto ebbe inizio dai 100milioni di euro di debito con l'erario. Distratti oltre 9 milioni di euro. Coinvolto anche un faccendiere, Cigno Nero, collegato a Mafia Capitale insieme all'imprenditore, la segretarie il commercialista, quarto uomo.

 

Eseguite dalla Guardia di Finanza 3 ordinanze di custodia cautelare nei confronti degli amministratori della GRUPPO EDOM S.p.A., titolare dei negozi a marchio “Trony” di Roma.

 

2 ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico dell’imprenditore romano, 51 anni, e del commercialista e faccendiere di 50 anni, e un’ordinanza di custodia agli arresti domiciliari della diretta collaboratrice di quest’ultimo di anni 46 anni. Questo è il risultato dell'attività investigativa.

 

I tre - unitamente ad un quarto soggetto, 51 anni, commercialista romano - sono indagati per bancarotta fraudolenta aggravata per aver distratto ingenti somme di denaro dal patrimonio della GRUPPO EDOM S.p.a. – società titolare dei negozi “Trony” di Roma - causandone il fallimento.

 

L'operazione si chiama “cigno nero”, gli indagati erano soliti riferirsi al faccendiere e mente finanziaria del gruppo, già noto alle cronache giudiziarie poiché emerso nell’ambito dell’inchiesta “Mafia Capitale” per gli stretti legami con i principali indagati di quell’indagine.

 

 

Il dissesto della GRUPPO EDOM trae la sua origine dal debito di oltre 100 milioni di euro maturato nei confronti dell’Erario e prodottosi a seguito della ingente evasione fiscale contestata alla società.

 

Per i reati tributari , su ordine della Procura di Roma, l'imprenditore era già stato arrestato nel dicembre 2013 dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria e condannato in primo grado a tre anni e dieci mesi di reclusione (sequestro beni immobili per oltre 9 milioni di euro).

 

In conseguenza dello stato di insolvenza, generato dalla grave esposizione debitoria, la società, inizialmente ammessa dal Tribunale di Roma alla procedura di concordato preventivo, nel febbraio scorso è stata dichiarata fallita. Si legge nel report delle indagini della Guardia di Finanza che

i tre indagati, anche dopo essersi spogliati di qualsiasi carica societaria, “hanno continuato a programmare e attuare tutte le strategie economico-finanziarie della società, in completa autonomia rispetto agli amministratori formalmente nominati.”

 

A tradirli sono stati i ripetuti ed ingenti prelievi di denaro contante dai conti societari (circa 7 milioni di euro in 4 anni), l’alterazione della contabilità attraverso artifici contabili come la cancellazione tout court di interi blocchi di registrazioni, l’occultamento dei corrispettivi, la contabilizzazione di costi fittizi e l’annotazione di meri giroconti e storni risultati privi di qualsiasi giustificazione economica.

 

I trasferimenti di denaro a società sammarinesi erano sempre riconducibili agli indagati e alla fine sono stati distratti dal patrimonio della GRUPPO EDOM circa 9,5 milioni di euro.

Pubblicato in Cronaca
Giovedì, 07 Gennaio 2016 15:58

Roma/Mafia Capitale. Prime condanne per i politici

Roma -Prime condanne per i politici nel quadro del procedimento Mafia Capitale a Roma.

Pubblicato in Cronaca

Sport

Lavoro

Attualità

Politica

futurcasa

Eventi

Notizie Montesilvano

Top News

Statistiche

Visite agli articoli
33232140

Powered By PlanetConsult.it