Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


Venerdì, 15 Settembre 2017 16:19

Salernitana Pescara, cambi in vista per i biancazzurri

Scritto da di Massimo Sanvitale
Zeman Zeman

di Massimo Sanvitale

Domani, con inizio ore 15:00, il Pescara sarà ospite della Salernitana allo stadio Arechi, per una partita che sarà capace di raccontare molto del futuro biancazzurro. La squadra di Zeman è chiamata a mostrare miglioramenti sensibili, soprattutto in fase difensiva.    

 

Nel pensare Zeman ci si sofferma spesso nell’analisi della fase offensiva, tendendo a sminuire la rilevanza dei movimenti corali. Il pubblico pescarese sta drammaticamente scoprendo che se la difesa non accetta la sfida zemaniana, l’intero impianto di gioco non può che crollare. In altre parole, la linea difensiva è bassa, non accorcia sul centrocampo ed è composta da calciatori forse troppo lenti. Il Frosinone della scorsa settimana avrebbe potuto segnare molte più reti se la fortuna e un guardalinee disattento non avessero sorriso ai biancazzurri. I troppi gol presi spingono a soluzioni inattese, così sembra che Bovo possa trovare un posto da titolare. Non stupisca la nostra sorpresa, non molti giorni fa il mister così si esprimeva sul centrale ex Torino: “A lui piace allungare la squadra”.  

Tra i titolari dovrebbe tornare anche Zampano, mentre non si esclude l’ipotesi Balzano a sinistra. A nostro avviso, con lo scorrere delle giornate, sarà inevitabile considerare loro due quali componenti fissi dell’undici iniziale. Mazzotta, infatti, non convince: qualche buono spunto offensivo nasconde costi rilevanti in marcatura, dove il terzino spesso appare in ritardo o fuori posizione, perdendo sistematicamente il duello con l’esterno avversario di turno. Crescenzi, invece, non sembra aver conquistato a pieno le simpatie di un allenatore forse troppo severo con un giocatore che in serie B è indubbiamente uno dei migliori nel ruolo.  

A centrocampo avrebbe giocato Palazzi, il quale, tuttavia, non ci sarà per infortunio, dovrebbe essere confermato un deludente Coulibaly. Potrebbe giocare Valzania. Difficile – ma non impossibile – l’impiego di Kanoute, a detta di Zeman più dotato tecnicamente del suo collega senegalese. Brugman mezzala, poi, è uno degli esperimenti ancora in rodaggio.

Così, sul punto, Zeman: “Su Brugman dico sempre che non può fare il regista perché tende sempre ad attaccare, mi piace molto tecnicamente ed è molto elegante ma una squadra non vive di sola eleganza”. Il calciatore uruguagio, al contrario, si è sempre qualificato regista, vedremo nel tempo l’esito della trasformazione.  

La partita della scorsa settimana, oltre che dare concretezza ai molti dubbi più volte denunciati, ha però lasciato di positivo un’evidente crescita di Del Sole, apparso per la prima volta in veste di giocatore vero. Da lui ci si aspetta molto, probabilmente troppo, non sarà facile gestirne la crescita. Nel tridente, poi, esiste un problema Benali, secondo il mister inadatto al centrocampo e ancora in crescita come punta. La questione è da risolvere.   Lotito, presidente della Salernitana, considera mister Bollini a rischio dopo due pareggi e una sconfitta.

Il forfait di Gatto, oltre a quello annunciato di Rosina, potrebbe portare il tecnico dei campani ad un cambiamento di modulo, passando dal consueto 4-3-3 ad un più accorto 4-4-2.   In conclusione, sembra di assistere ad una sostanziale inversione dei ruoli, generata anche da un mercato sbagliato: ad oggi è Zeman a dover dimostrare di essere un valore aggiunto per questa squadra. Un altro allenatore, dalle idee più miti, troverebbe agevole disegnare un undici di esperienza e qualità.

Il sogno zemaniano è ancora intatto, ma senza rapidi progressi rischia di frantumarsi.  

Probabili formazioni:

SALERNITANA (4-3-3): Radunovic; Perico, Tuia, Bernardini, Vitale; Minala, Della Rocca, Odjer; Alex, Bocalon, Sprocati. A disp.: Adamonis, Pucino, Asmah, Schiavi, Mantovani, Signorelli, Ricci, Zito, Di Roberto, Rodriguez, Kadi, Rossi. All.: Bollini  

PESCARA (4-3-3): Pigliacelli; Zampano, Bovo, Perrotta, Balzano; Coulibaly, Proietti, Brugman; Del Sole, Pettinari, Benali. A disp: Fiorillo, Crescenzi, Coda, Fornasier, Mazzotta, Valzania, Carraro, Kanouté, Capone, 9 Ganz, Baez, Cappelluzzo. All.: Zeman.