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Sabato, 25 Novembre 2017 21:08

Serie B. Spezia - Pescara 4 0, buio biancazzurro.

Scritto da di Massimo Sanvitale
foto dal sito Pescaracalcio.com foto dal sito Pescaracalcio.com

di Massimo Sanvitale

I biancazzurri crollano per quattro reti a zero al Picco di La Spezia.

Qualche occasione sprecata in avvio e gli infortuni di Coda e Palazzi hanno giocato un ruolo nella sconfitta, tuttavia il risultato appare giusto per l’andamento della partita. Si intravede qualche idea di squadra, ma al prezzo – oggi insostenibile – di rinunciare ai giocatori di maggior livello.    

Il Pescara parte bene, con la difesa alta e aggressiva. Lo Spezia, approfittando degli inevitabili spazi, crea una buona occasione con Granoche e Forte, con quest’ultimo che colpisce fuori da due passi. Al minuto 16’ la migliore azione biancazzurra: Capone si accentra e serve Mancuso sul taglio alle spalle dei difensori, l’ex Samb cerca Pettinari in area, senza trovarlo. Un’azione zemaniana, purtroppo senza seguito. Coda accusa dolore ad una coscia, così lo Spezia si porta in avanti contro una difesa biancazzurra in difficoltà, servendo Maggiore che, solo, batte Fiorillo in diagonale. È il minuto 33’. Poco dopo, sono costretti ad uscire Coda e Palazzi, al loro posto Fornasier e Coulibaly. Partita molto negativa per il senegalese, mai preciso, in palese affanno tecnico.  

Il secondo tempo inizia con un Pescara voglioso ma disordinato. Al minuto 7’, Brugman ci prova da fuori al termine di una buona accelerazione, para Manfredini in tuffo. Proprio il capitano biancazzurro, poco dopo, scivola in impostazione e si fa scippare il pallone dagli avversari, i quali arrivano al tiro vincente con Ammari. I ragazzi di Zeman non riescono ad organizzare una reazione, esponendosi ai contropiedi dello Spezia. Al 29’ arriva il terzo gol ligure: lo segna Granoche sugli sviluppi di un calcio d’angolo, complice la tardiva uscita di Mazzotta che tiene in gioco l’attaccante. Forte, al minuto 38’, realizza il quarto gol, servito da un cross di De Col.  

Oggi, in panchina, erano seduti Ganz, Benali, Zampano e Campagnaro, quattro giocatori che hanno già vinto la serie B. Il tifoso pescarese, per orgogliosa tradizione, è pronto a molti sacrifici in nome del gioco, tuttavia la situazione sembra compromessa. Di Zeman c’è qualche traccia, mai convinta, sempre forzata. Le scelte del mister iniziano ad apparire difficilmente argomentabili, il rischio è di assistere ad un letale esodo invernale. L’innominabile zona rossa dista tre punti, la società è chiamata a compiere delle scelte.  

Tabellino:  

SPEZIA (4-3-1-2): Manfredini, De Col, Capelli (58' Masi), Giani, Lopez, Maggiore, Pessina, Bolzoni, Mastinu (54' Ammari), Forte, Granoche (81' Soleri) A disposizione: Bassi, Saloni, Ceccaroni, Augello, Calabresi, Okereke, Terzi, Vignali, Marilungo All.: Fabio Gallo  

PESCARA (4-3-3): Fiorillo, Crescenzi, Perrotta, Coda (35' Fornasier), Mazzotta, Palazzi (42' Coulibaly), Carraro, Brugman, Mancuso, Pettinari, Capone A disposizione: Pigliacelli, Ganz, Benali, Zampano, Valzania, Elizalde, Campagnaro, Cappelluzzo, Del Sole, Baez All.: Zdenek Zeman  

MARCATORI: 33' Maggiore, 55' Ammari, 73' Granoche, 83' Forte

AMMONITI: Lopez, Forte ARBITRO: Sig. Riccardo Pinzani (Empoli) ASSISTENTE1: Sig. Stefano Bellutti (Trento) ASSISTENTE2: Sig. Michele Grossi (Frosinone) IV UFFICIALE: Sig. Lorenzo Maggioni (Lecco)