"Ciò che è davvero surreale è che i rappresentanti in Consiglio Comunale del Movimento 5 Stelle, il partito che si erge a paladino della lotta agli sprechi di denaro pubblico, aggrappandosi ad un cavillo burocratico, hanno di fatto imposto la riconvocazione di un Consiglio Comunale, appena 24 ore dopo la seduta del 27 dicembre, con conseguenti costi che andranno a carico della collettività". Il consigliere Adriano Tocco, intervenendo in merito all’approvazione dell’acquisto di un terreno tra via Chiarini e via Ciro Menotti per realizzare un secondo ingresso al Liceo scientifico C. D’Ascanio, approvato dall’assise giovedì 28 dicembre.
"Il dirigente del settore Urbanistica Valeriano Mergiotti, che ha fatto un accurato lavoro di studio di tutte le aree adiacenti al Liceo, per individuare la soluzione migliore per realizzare il nuovo ingresso alla scuola - specifica Tocco – ha ampiamente spiegato in sede di Commissione e poi durante la seduta del Consiglio Comunale del 27 dicembre, l’importanza dell’approvazione dell’atto entro la fine dell’anno per permettere di acquisire un terreno, evitando la lunga e farraginosa procedura dell’esproprio, e dando così una risposta a tutti gli utenti del Liceo in tempi rapidi. Eppure, i Bastian Contrari pentastellati hanno obbligato alla riconvocazione del Consiglio al giorno successivo, e hanno bocciato la proposta, nonostante gli evidenti risvolti positivi per la collettività, mettendo in atto una politica dell’ostruzionismo assolutamente inaccettabile e controproducente per lo sviluppo del territorio e per la tutela degli interessi della comunità".






