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Sabato, 07 Marzo 2020 16:15

Benevento Pescara, la prima senza tifosi

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Domani, con inizio ore 21:00, il Pescara sarà ospite del Benevento allo Stadio Vigorito, per la prima di una serie di partite che saranno disputate a porte chiuse.

Certe almeno tre partite senza pubblico: Benevento-Pescara di domani sera, Pescara-Juve Stabia del 14 marzo e Pisa-Pescara del 21 marzo. Il decreto governativo (DPCM 04/03/2020), infatti, ha validità fino alla data del 3 aprile. Si ritiene, tuttavia, che la gravità della situazione e l’aumentare dei contagi possano imporre al governo una proroga delle disposizioni ivi contenute, con conseguente chiusura dei campionati a porte chiuse. A nostro avviso, tuttavia, vi è di più: basterebbe un solo calciatore professionista positivo al virus per obbligare la squadra intera alla quarantena, con l’effetto ovvio di una sospensione del campionato. Naturalmente il tema calcio deve passare in secondo piano, la speranza è che nessun atleta risulti positivo al virus. In altre parole, se la sospensione di tutto può giovare alla collettività, ben venga. Risulta onestamente difficile analizzare una partita, ma ci proveremo.

Il Benevento è la squadra che ha ammazzato il campionato, riuscendo a scavare un solco tra sé e il Frosinone secondo di ben 19 punti. Ironicamente, solo il Pescara è riuscito a battere il Benevento in questa stagione, ma era un’altra squadra, c’era Machin. La promozione in serie A di campani può dirsi ampiamente acquisita, 20 i punti di distacco dal Crotone terzo. Proprio tale situazione pone il Pescara in grado – astrattamente – di guadagnare qualche punto su un campo forse impossibile, gli stimoli in casa beneventana sono ormai affievoliti.

Problemi di formazione per mister Legrottaglie, alle prese con numerose assenze tra le quali quelle degli squalificati Palmiero e Drudi: “È un momento difficile, abbiamo 13 calciatori indisponibili, non mi è mai capitato in carriera. Siamo molto rimaneggiati ma dobbiamo trovare la soluzione. Busellato non ha recuperato, Bettella si è allenato e verrà con noi. Abbiamo aggregato 5 ragazzi dalla primavera. Domani mattina scioglierò i dubbi di formazione, Devo decidere se giocare con un attaccante in più o con un difensore in più. Campagnaro potrebbe partire dall’inizio, Bruno potrebbe tornare in cabina di regia”. Piuttosto laconico il giudizio su Valery Bojinov, in campo a La Spezia per circa 20 minuti senza brillare: “Bojinov ha bisogno ancora di tempo per fare i 90 minuti completi, mercoledì ha già fatto 20 minuti e piano piano si metterà in condizione e penso che anche domani potrà fare lo stesso tipo di gara”, dunque partirà dalla panchina. Il mister, poi, affida a poche parole le sue riflessioni in tema di coronavirus:

“Se hanno deciso di giocare a porte chiuse lo accetto e mi fido di chi ha preso questa decisione. Se avessi deciso io avrei bloccato il campionato per avere più tempo per riflettere”. Il derby vinto contro l’Ascoli pone il Pescara in una posizione di sostanziale tranquillità, soprattutto se si dà uno sguardo al calendario. Ad ogni modo, i tifosi possono essere moderatamente fiduciosi riguardo un finale che dovrebbe scongiurare esiti nefasti.

Se una battuta è concessa, poi, il virus eviterà di assistere dal vivo ad uno spettacolo che spettacolo non è. Probabili formazioni:

Benevento (4-3-2-1): Montipò; Barba, Caldirola, Tuia, Maggio; Viola, Scattarella, Hetemaj; Sua, Insigne; Moncini. All. Inzaghi

Pescara (3-5-2): Fiorillo, Bettella, Scognamiglio, Campagnaro; Maciangelo, Melegoni, Memushaj, Clemenza, Crecco; Galano, Borrelli. All. Legrottaglie