Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


Settembre 12th, 2026
La nona edizione della Corri Barrea, sotto la regia dell'Asd Sport Experiences, ...
Settembre 12th, 2026
"I dati Istat del secondo trimestre dell'anno ci consegnano il sistema ...
Settembre 12th, 2026
Risorse a SASI, ACA e CAM attraverso il bando Invitalia per ridurre le perdite, ...
Settembre 12th, 2026
 Verì: "la sanità è un qualcosa di mutevole che deve conformarsi a quelle che ...
Settembre 12th, 2026
Ieri l’assemblea degli aderenti alla filiera della IGP Patata del Fucino. ...
Settembre 12th, 2026
Residue condizioni di instabilità sulle regioni adriatiche e al meridione ma da ...
Settembre 12th, 2026
Conalpa (Coordinamento Nazionale Alberi e Paesaggio):  "il disseccamento avanza ...
 

Spettacoli e Cultura

Settembre 12th, 2026
 pagato con PNRR 4,6mln di euro Comune di Fara San Martino per l’apertura di ...
Settembre 12th, 2026
Al Liceo Marconi di Pescara l’accoglienza delle classi prime: scuola, famiglie ...
Settembre 12th, 2026
  Con l'inaugurazione della nuova sede in Via Aurora 1 a Cepagatti (Pe), ...
Settembre 10th, 2026
Eventi dal 27 settembre al 9 ottobre con prestigiosi ospiti internazionali. ...
Agosto 31st, 2026
Gli enti di Settembre 2026: incontri, mostre, concerti, spettacoli. ...

Notizie Abruzzo

  • Prev
Risorse a SASI, ACA e CAM attraverso il bando Invitalia per ridurre le perdite, ammodernare le infrastrutture e
 Verì: "la sanità è un qualcosa di mutevole che deve conformarsi a quelle che sono le esigenze dei pazienti".
Ieri l’assemblea degli aderenti alla filiera della IGP Patata del Fucino. CELANO (L’Aquila)- A livello europeo c'è
L’Ambito Distrettuale Sociale n. 16 “Metropolitano”, con il Comune di Spoltore in qualità di Ente Capofila, ha
Nuovi investimenti, più risorse per la sanità pubblica e un forte impulso ai progetti di sviluppo per il territorio
Santangelo: “La presenza della città di Teramo tra i sette Comuni finalisti premia l’identità culturale dell’Abruzzo”
Venerdì, 08 Gennaio 2016 17:04

Pescara/smog. Più alberi e giardini per combattere inquinamento.

bagolaro bagolaro

Per combattere le polveri sottili e lo smog non basta solo una riorganizzazione generale del traffico cittadino con targhe alterne o incentivi per i mezzi pubblici ma ci vogliono alberi e giardini per una città verde.

 

Intervengono Coordinamento Nazionale Alberi e Paesaggio Onlus e l'Organizzazione Regionale Pro Natura Abruzzo.

E citano i recenti studi in ambiente anglosassone che in Italia sull'efficacia degli alberi nella lotta all'inquinamento. “Secondo i ricercatori dell’University of Southampton, i cui studi sono stati pubblicati sulla rivista Landscape and Urban Planning è stato stimato che a Londra gli alberi rimuovono ogni anno tra le 850 e le 2.100 tonnellate di Pm10. Uno studio condotto dai ricercatori americani nel 2010 ha scoperto che gli alberi e le foreste degli Stati Uniti hanno rimosso 17,4 milioni di tonnellate di inquinamento atmosferico con effetti positivi sulla salute umana valutati in 6,8 miliardi di dollari. Tale studio è stato pubblicato sulla rivista Enviromental Pollution. Il CNR-Ibimet, Istituto di Biometeorologia di Bologna, ha invece effettuato numerosi esperimenti in merito alle specie arboree anti-inquinamento che possono essere utilizzate con successo in ambienti urbani e lungo arterie stradali particolarmente trafficate e inquinate. Le principali caratteristiche che rendono un albero spazzino delle polveri sottili e gas inquinanti risiedono nelle foglie: grandezza degli stomi che immagazzinano i gas inquinanti e presenza di peli (cere e tricomi) che risiedono nella pagina inferiore della foglia e che trattengono il particolato che viene poi dilavato dalle piogge. Quindi gli ecoservizi degli alberi sono importantissimi per migliorare la salubrità dell'aria e la salute dei cittadini.”

Elencano i principali alberi anti-inquinamento che possono essere usati in ambiente urbano: bagolaro (Celtis australis), biancospino (Crataegus sp.), tiglio (Tilia cordata e plathyphyllos), platano (Platanus sp.), acero campestre (Acer campestris), acero riccio (Acer platanoides), acero di monte (Acer pseudoplatanus), albero di Giuda (Cercis siliquastrum), ontano nero (Alnus glutinosa), gelso nero (Morus nigra), gingko (Gingko biloba), orniello (Fraxinus ornus), frassino maggiore (Fraxinus excelsior), leccio (Quercus ilex), melo da fiore (Malus "everest"), mirabolano (Prunus cerasifera), ciliegio selvatico (Prunus avium), sambuco (Sambucus nigra), olmo comune (Ulmus minor), Cerro (Quercus cerris), Liriodendron (Liriodendron tulipifera), Carpino bianco (Carpinus betulus).

Per quanto riguarda le siepi è stata fatta una lista di specie arbustive che possono essere utilizzate per creare pareti verdi da combinare alle alberature sopracitate: l'agrifoglio (Ilex aquifolium), il viburno (Viburnum tinus; viburnum lucidum), corbezzolo (Arbutus unedo), photinia (Photinia sp.), alloro (Laurus nobilis), ligustro (Ligustrum lucidum), eleagno (Eleagnus sp.). "A Pescara,- concludono le associazioni, -negli anni lo sviluppo urbanistico ha notevolmente ridotto le aree verdi. Inoltre le arterie stradali presentano delle alberature che sono state colpite da potature non eseguite a regola d’arte, che hanno indebolito la struttura degli alberi ed loro potenziale ecoservizio contro l'inquinamento. Un importante risultato nell’abbattimento delle polveri sottili può essere dato da una gestione arborea di qualità: messa a dimora di tantissime nuove piante (scegliendo specie resistenti), realizzazione di siepi sempreverdi e boschi urbani di biocompensazione , promozione di terrazzi e tetti verdi, progetti di verde verticale”

Ultima modifica il Venerdì, 08 Gennaio 2016 18:35

Sport

Lavoro

Attualità

Politica

futurcasa

Eventi

Notizie Montesilvano

Top News

Statistiche

Visite agli articoli
33232140

Powered By PlanetConsult.it