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Giovedì, 25 Agosto 2022 19:21

Gas chiude sopra i 300 euro ad Amsterdam. A rischio 370mila posti di lavoro

Scritto da redenz

Il prezzo del gas chiude per la prima volta sopra i 300 euro ad Amsterdam, mercato di riferimento per il metano in Europa.

 

I future Ttf con scadenza a settembre hanno terminato le contrattazioni in rialzo del 10% al nuovo massimo storico di 321,4 euro al megawattora mentre si avvicinano i tre giorni di chiusura programmata del Nord Stream.

370mila posti di lavoro

La corsa dell'energia e un'inflazione prossima all'8%, per quasi l'80% dovuta proprio all'impennata dei prezzi delle materie prime energetiche, "mette a rischio da qui ai primi sei mesi del 2023 circa 120mila imprese del terziario di mercato e 370mila posti di lavoro". E' quanto stima Confcommercio-Imprese per l'Italia, che indica come la spesa in energia per i comparti del terziario nel 2022 ammonterà a 33 miliardi, il triplo rispetto al 2021 (11 miliardi) e più del doppio rispetto al 2019 (14,9 miliardi). "Uno scenario che desta forte preoccupazione", afferma sostenendo la necessità di interventi specifici e nuove misure di sostegno. I costi dell'energia "sono, ormai, da vera emergenza", commenta il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli. "Il nuovo Governo dovrà dare risposte immediate accelerando soprattutto su Recovery Fund energetico europeo e fissazione di un tetto al prezzo del gas". Insomma "è vitale - sostiene - tagliare drasticamente il costo dell'energia per tutte le imprese, anche quelle non 'energivore' e 'gasivore'. In caso contrario si rischia di vanificare la ripresa economica di questi ultimi mesi".

 

Si mantengono stabili i flussi di gas dalla Russia all'Italia tramite i gasdotti Tag 1 e 2 che attraversano l'Austria.

Secondo le previsioni di Snam dalla stazione d'ingresso di Tarvisio sono in transito flussi totali per 33,34 milioni di metri cubi su 181,474 milioni di metri cubi importati complessivamente. La parte del leone spetta come sempre all'Algeria, con 71,39 milioni di metri cubi, seguita dall'Azerbaijan (24,78 milioni). Segue a ruota in Nord Europa attraverso Passo Gries (Verbania) con 24,67 milioni, mentre il rigassificatore di Livorno contribuisce per 14,66 milioni e quello di Panigaglia (La Spezia) per 8, 42 milioni. E' stabile a 8,79 milioni di metri cubi la produzione nazionale, a cui si sommano i 5,2 milioni di metri cubi in arrivo dalla Libia. Immessi negli stoccaggi 47,29 milioni, mentre ai consumi interni vengono destinati 113,13 milioni di metri cubi e alle esportazioni e reti di terzi i rimanenti 19,84 milioni.

Ultima modifica il Giovedì, 25 Agosto 2022 19:29

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