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Venerdì, 23 Febbraio 2024 08:35

23 Febbraio: nel 1903 Cuba affitta la Baia di Guantánamo agli Stati Uniti "in perpetuo"

Il nome di oggi è Teresa che significa colei che fa la cacciatrice

Il Santo

Giovanni Theristis, monaco italo-greco vissuto in Calabria, nella zona della vallata dello Stilaro. La vita di questo monaco, considerato santo dalle Chiese cristiane, è tramandata da leggende e credenze popolari. Sulle coste della Calabria, suo padre Arconte di Cursano, venne ucciso e la madre, incinta di lui, condotta come schiava a Palermo; ivi partorì il bambino, che crebbe in ambiente musulmano, ma nella fede cristiana. All'età di 14 anni la madre lo invitò a fuggire verso il suo paese natio. Vestito da moro, raggiunse Stilo il vescovo Giovanni, che lo interrogò per sapere di dove fosse e cosa cercasse. Il ragazzo rispose che chiedeva il battesimo, il vescovo lo sottopose a dure prove prima di conferirglielo, imponendogli il proprio nome. Entrò in monastero e con le sue preghiere Giovanni fece sì che il grano fosse mietuto e raccolto in covoni.

Questo e altri episodi testimonianti l'aiuto soccorrevole ai contadini, gli valsero l'appellativo di Therìstis, cioè mietitore. Il padrone dei campi, colpito dall'accaduto, li donò al monastero. Giovanni morì nel 1054 e venne sepolto nel monastero della Madonna del Maestro. Re Ruggero, affetto da un'inguaribile piaga al viso, sarebbe guarito al contatto con la sua tunica e moltissimi altri furono risanati: storpi, ciechi, sordi, indemoniati. Ruggero II fondò poi il cenobio di San Giovanni in Nemore (del Bosco), al santo intitolato, e volle che fosse consacrato il 24 giugno 1122. Stilo lo ha dichiarato suo patrono e protettore e gli riserva ogni anno una festa solenne con la processione delle reliquie conservate nella chiesa a lui intitolata.

Storia

In questo giorno:

  • Nel 532 l'imperatore Giustiniano ordina la costruzione della Basilica di Santa Sofia a Costantinopoli, ufficialmente nota come Grande Moschea Benedetta della Santa Sofia, conosciuta anche come Basilica di Santa Sofia, è uno dei principali luoghi di culto di Istanbul. Si trova nel distretto di Fatih, nel mahalle di Sultanahmet. Dedicato alla Sophia (la sapienza di Dio), dal 537 al 1453 l'edificio fu cattedrale cristiana bizantina, sede del Patriarcato di Costantinopoli, a eccezione di un breve periodo tra il 1204 e il 1261 quando fu convertito dai crociati sotto l'Impero latino di Costantinopoli a cattedrale cattolica di rito romano. Divenne moschea ottomana il 29 maggio 1453 e tale rimase fino al 1931, quando fu sconsacrata. Il 1º febbraio 1935 divenne un museo. Il 10 luglio 2020, con un decreto presidenziale, è stata nuovamente aperta al culto islamico. Il successivo 24 luglio vi si è cosi tenuta, in presenza del presidente turco Recep Erdoğan, la prima preghiera pubblica islamica.
  • Nel 1732 a Londra si tiene la prima esecuzione dell'Orlando di Georg Friedrich Händel. scritta per il King's Theatre di Londra nel 1733. il libretto in italiano fu adattato da L'Orlando di Carlo Sigismondo Capece, dall'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, che fu anche la fonte per le opere di Handel Alcina e Ariodante. Più un successo di critica che di pubblico alla prima esecuzione, Orlando è oggi considerato un capolavoro. Orlando (Rolando), un grande soldato nel l'esercito di Carlo Magno, si innamora perdutamente della principessa pagana Angelica, che a sua volta è innamorata di un altro uomo, Medoro. Orlando non riesce ad accettarlo e questo lo porta alla pazzia. Gli viene impedito di causare una completa carneficina solo dal mago Zoroastro, che naturalmente riesce a farlo rinsavire, salvandolo dalla follia.
  • Nel 1893 Rudolf Diesel deposita il brevetto per il motore Diesel.
  • Nel 1898 – Émile Zola viene imprigionato dopo aver scritto il J'accuse, una lettera che accusava il governo francese di antisemitismo e di aver ingiustamente condannato al carcere Alfred Dreyfus.
  • Nel 1903 Cuba affitta la Baia di Guantánamo agli Stati Uniti "in perpetuo": dopo la guerra, gli Stati Uniti, che avevano conquistato tutta l'isola cubana sottraendola alla Spagna, siglarono con la neonata repubblica (a capo della quale era il primo presidente Tomás Estrada Palma, cittadino statunitense) il Cuban-American Treaty del 23 febbraio 1903, con il quale si stabiliva una concessione perpetua sulla baia, che sarebbe rimasta di demanio cubano, ma assegnata in gestione uti dominus (possesso come proprietario) agli statunitensi. Venne affittato nel 1903 come punto di rifornimento per il carbone che alimentava le navi americane. Il territorio venne in seguito ceduto definitivamente agli Stati Uniti nel 1934. Attualmente ospita una base navale degli Stati Uniti. La legittimità della presenza della base militare è contestata dall'attuale governo cubano, che non riconosce la cessione del territorio della base, concordata tra governi precedenti, e considera il territorio come cubano, occupato da forze straniere. Ogni anno gli Stati Uniti fanno pervenire al governo di Cuba un assegno con l'importo dell'affitto concordato nel 1903 (2.000 dollari in oro, rivalutati nel 1934 a 4.085$ annui). Il governo post-rivoluzionario incassò l'assegno solo nella confusione che seguì la rivoluzione, rifiutando di incassare tutti i successivi assegni emessi a favore del "tesoriere della Repubblica cubana" (carica abolita dopo la rivoluzione) che venivano conservati da Castro in un cassetto. Il territorio ha un'estensione di circa 111 km².
  • Nel 2010 ignoti riversano nel fiume Lambro 2.5 milioni di litri di gasolio e altri idrocarburi causando un disastro ambientale.

Aforisma

“Col progresso tecnico in continuo sviluppo, siamo regrediti al punto che è sempre più difficile riuscire a spostarsi da un capo all'altro della città.” ANTONIO AMURRI

23 febbraio si celebra la Giornata Europea contro le molestie

 

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