Una situazione “disdicevole”, dice Romina Di Costanzo - Segretaria PD Montesilvano - che è diventata talmente “insostenibile da costringerli a ricorrere per vie legali a un’intimidazione stragiudiziale nei confronti del Comune, trovando applicazione quanto stabilito dall’art.30 del D.Lgs. 50/2016.”
“Infatti in caso di grave inadempimento della ditta committente, è l’ente comunale a doversi sostituire alla committenza, pagando direttamente i lavoratori con le retribuzioni arretrate". Prosegue “Ora se è pur vero che la determina di pagamento effettuato alla Tradeco, anziché direttamente ai lavoratori, è antecedente all’applicazione del citato decreto, ossia al 19 aprile, data della sua pubblicazione, il riferimento di violazione rimane valido, perché vanno scissi i profili di determinazione del pagamento rispetto a quelli di effettuazione materiale, alla luce di una situazione anomala come il caso in questione, in cui vi è un grave inadempimento".






