Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


Settembre 16th, 2026
Fegato, cuore e reni: è di straordinaria portata l’ultimo dono che Giampiero De ...
Settembre 16th, 2026
Venerdì 2 ottobre 2026, dalle ore 9.00 alle 13.00, il Consultorio familiare di ...
Settembre 16th, 2026
L'uomo ha ucciso la ragazza di 26 anni l'11 gennaio del 2022 a Rescaldina ...
Settembre 16th, 2026
Meloni: "Via una delle tasse più odiate dagli italiani" . La misura riguarda ...
Settembre 16th, 2026
SI: Bollette ed energia strangolano le famiglie Galoppa l'inflazione in ...
Settembre 16th, 2026
cds ​“Non è che abbiamo paura del futuro. Abbiamo paura che il futuro sia ...
Settembre 16th, 2026
Sabato 19 settembre gli atleti dei Special Olympics World Winter Games Torino ...
 

Spettacoli e Cultura

Settembre 16th, 2026
L'inaugurazione è in programma sabato 19 settembre alle ore 17.   PESCARA – ...
Settembre 16th, 2026
Sabato 19 e domenica 20 settembre piazza San Tommaso  ORTONA, 16 settembre - ...
Settembre 16th, 2026
San Carlo Acutis, la sua vita e il suo messaggio al centro di un incontro ...
Settembre 10th, 2026
Eventi dal 27 settembre al 9 ottobre con prestigiosi ospiti internazionali. ...
Agosto 31st, 2026
Gli enti di Settembre 2026: incontri, mostre, concerti, spettacoli. "Le ...

Notizie Abruzzo

  • Prev
Fegato, cuore e reni: è di straordinaria portata l’ultimo dono che Giampiero De Cecco, il noto imprenditore deceduto a
SI: Bollette ed energia strangolano le famiglie Galoppa l'inflazione in Abruzzo, più della media nazionale. E'
Quante biciclette si muovono ogni giorno per Pescara? Dove si concentrano maggiormente i flussi? E quanto pesa
l'imprenditore colpito da malore in bici, 65 anni. Alla Rianimazione dell'ospedale di Chieti è stata appena
14 persone fisiche deferite alla Autorità giudiziaria ritenute responsabili. Evasione fiscale di circa 6 milioni di
Sinistra Italiana Abruzzo e Sinistra Italiana Chieti a sostegno della mobilitazione democratica e antifascista promossa
Lunedì, 24 Ottobre 2016 15:15

Pescara. Le 4 statue sul Ponte rubate. Denuncia internazionale dopo 70 anni

Denuncia internazionale di sottrazione delle 4 statue allegoriche dell’artista Nicola D’Antino sul Ponte Littorio. Licio Di Biase: “Può sembrare bizzarro fare una denuncia dopo più o meno 70 anni da un reato.”

 

 

L'azione è a cura del Comitato Pescaratutela/selfie lunedì 24 ottobre 2016, attraverso i soci Licio Di Biase, Angela Appignani, Giulia De Collibus, Mariacristina Semproni e Michele Del Castello, che ha inoltrato ai Carabinieri della stazione di Viale D’Annunzio, una denuncia internazionale  di sottrazione delle 4 statue allegoriche dell’artista Nicola D’Antino che ornavano il Ponte Littorio,

 

Nicola D’Antino nasce a Caramanico (Pescara) il 31 ottobre 1880 e muore il 3 novembre 1966. Artista importante nel panorama culturale italiano della prima metà del novecento. Autore  delle fontane “Luminosa” e “Gemella” de L’Aquila, di due delle statue che adornano il Foro Italico a Roma e di tante altre sculture.

 

Dopo l’inaugurazione del Ponte Littorio avvenuto il 14 agosto 1933 e  progettato dal noto architetto Cesare Bazzani, che progettò anche il Palazzo delle Poste e S. Cetteo, si decise di decorare il Ponte stesso. Si pensò a 4 Aquile, che vennero collocate su alti piloni, ma soprattutto si diede incarico a Nicola D’Antino per  una cifra di 130.000 lire di realizzare 4 sculture in bronzo, da consegnare entro il 14 agosto 1935. I tempi furono rispettati e nel mese di Agosto vennero consegnate “le quattro statue in bronzo a decorazione del Ponte Littorio”, di natura allegorica.

 

“Sono nudi femminili”, come scrive Gabriella Albertini, autrice di un’importante ricerca sull’artista “adagiati su basamenti lungo il parapetto del ponte (due per parte). Le figure rappresentano: la pastorizia, la pesca, l’agricoltura e l’industria. Quattro elementi che caratterizzano alcuni aspetti della regione Abruzzo”.

 

Le sculture scomparvero, durante la seconda guerra mondiale,  poco prima che i tedeschi in ritirata facessero saltare il ponte Littorio. Infatti, nel volume di Bertillo e Pittarello “Il martirio di una città – Pescara e la guerra 1941/44”, si legge: “La 7^ Brigata Indiana di fanteria ebbe l’ordine di procedere verso Pescara alle ore 11.30 del 10 giugno. Con una jeep le avanguardie trovarono una circonvallazione lungo la linea ferroviaria e dieci ponti distrutti. Alle ore 13.00 il 7° squadrone da ricognizione entrò a Pescara con un carro armato Honey e un distaccamento di granatieri. Questo squadrone trovò i ponti sul Pescara completamente distrutti, ma entrò ugualmente nella città, da ovest, alle ore 15.30”.

 

Per anni si è sostenuta la tesi che le statue fossero state fuse per riutilizzare il bronzo.

“Ma può esserci ancora una seppur minima speranza, che  possano essere state collocate in qualche amena località dell’Europa e in particolare della Germania, dove spesso vengono rinvenute opere d’arte rastrellate dai tedeschi in giro per l’Europa.” E allora il Comitato Pescaratutela/selfie, alla luce delle celebrazioni del cinquantennale della morte di D’Antino, che produrranno una grande riflessione sull’artista anche alla presenza di Vittorio Sgarbi, ha ritenuto che questo fosse il momento più significativo per produrre una denuncia internazionale di sottrazione delle “quattro statue di bronzo realizzate da Nicola D’Antino che decoravano il Ponte Littorio” attivando, così, una ricerca internazionale dagli esiti incerti, ma non privi di speranza.

Sport

Lavoro

Attualità

Politica

futurcasa

Eventi

Notizie Montesilvano

Top News

Statistiche

Visite agli articoli
33232140

Powered By PlanetConsult.it