Angela Casilli
Il 25 aprile, abbiamo ricordato l’ottantesimo anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo ma, ottant’anni fa, nella notte tra il 13 e 14 febbraio 1945, si consumò il più devastante bombardamento della 2° guerra mondiale ad opera degli alleati, quello della città di Dresda, capitale della Sassonia e, futura capitale della DDR, al termine della guerra.
Quando si affronta un lutto, uno degli aspetti più difficili è affrontare il vuoto che resta, che spesso spinge a cercare modi per mantenere vivo il ricordo e rimandare quel senso di mancanza che si prova.
Il dispositivo è donato dall’associazione culturale Nomadi Fans Club “Un giorno insieme” di Sulmona con i fondi raccolti lo scorso 14 settembre in occasione del concerto della Premiata Forneria Marconi
Verrà chiesto di acquistare uno o più libri e poi donarli all’uscita ai volontari; tutti i libri raccolti sono destinati ai detenuti del carcere o a minori in affido.