Il M5S ha depositato ieri un'interrogazione a prima firma del deputato GianlucaVacca, un chiarimento al Ministero dell'istruzione in merito all'ennesimo caso sui contributi facoltativi delle famiglie alle scuole.
È stata pubblicata dalla Camera l'interrogazione del M5S, a prima firma del deputato GianlucaVacca, sulla vicenda ancora tutta da chiarire dei presunti rifiuti pericolosi arrivati in Abruzzo, a Chieti in particolare, e “provenienti dagli impianti ENI estrattivi lucani.”
"Il fiume e il mare di Pescara continuano ad essere gravemente malati. I dati dell’Arta sono sempre più preoccupanti ed alcuni tratti di costa (a Pescara fino a via Balilla) non avranno la balneabilità all'avvio della stagione balneare. Un disastro per il capoluogo e per tutto l’Abruzzo” commenta Gianluca Vacca, M5S.
"L’attacco odierno di Luciano D’Alfonso alla Squadra Mobile di Pescara, colpevole solamente di fare il proprio dovere, ovvero indagare per accertare eventuali reati commessi da politici e colletti bianchi, è un atto senza precedenti, a maggior ragione da parte di un Presidente di Regione che, quale autorità, dovrebbe cercare di tutelare l’indipendenza ed il lavoro delle stesse forze dell’ordine. Per questo abbiamo presentato una interrogazione al Ministro dell'Interno, a prima firma Colletti, per verificare che non vi siano interferenze, da parte di indagati o politici, nel lavoro degli organi inquirenti e per tutelarne l'attività” affermano i deputati abruzzesi del Movimento 5 Stelle, Colletti, Vacca e Del Grosso.
La riunione è stata richiesta dai genitori di 46 bambini di prima elementare che nei giorni scorsi hanno denunciato pubblicamente alcuni comportamenti di una delle insegnanti della scuola. Presente anche il parlamentare Gianluca Vacca.
Sia le associazioni ecologiste Organizzazione Regionale Pro Natura Abruzzo e Co.N.Al.Pa. Onlus sia M5stelle, si schierano contro il progetto di Toto Spa della variante del tratto autostradale A25 Cerchio - Bussi sul Tirino
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