Inizia con un pareggio a reti inviolate il campionato del nuovo Pescara di Massimo Oddo. Il Delfino ritrova subito quel Chievo che proprio all'ultima giornata del torneo scorso lo aveva condannato ai playout, ma la "vendetta" sportiva non si materializza.
Il tecnico biancazzurro opta per uno schema 4-3-2-1, con Ceter terminale offensivo, ed è proprio il possente centravanti colombiano a colpire la parte alta della traversa al 22'; poi due nitide palle-gol per gli ospiti, con Renzetti e Fabbro, ma in entrambi i casi è il numero uno Fiorillo a sventare prodigiosamente.
Nella ripresa la supremazia territoriale è tutta per i padroni di casa, che sfiorano il vantaggio in due occasioni: al 68' Busellato spreca malamente una superiorità (in 3 contro 1) al limite dell'area servendo Di Grazia anziché il liberissimo Galano; al 70' è Bellanova a non trovare la deviazione vincente di testa nella porta clivense sguarnita dopo un perfetto cross sul secondo palo dell'altro terzino Jaroszynski.
Per i biancazzurri un esordio comunque accettabile in attesa dell'innesto dei nuovi acquisti di mercato.
A poco più di un mese dai rigori di Perugia, il Pescara scende in campo alle 14:00 in casa contro il Chievo per la prima della stagione 2020/2021. Non c’è fermento – che certo non può pretendersi – ma forse attesa, soprattutto curiosità di vedere cosa saprà fare Massimo Oddo tornato in biancazzurro.
Sabato 26/9 alle ore 14:00 davanti a pochi intimi il Pescara si appresterà a disputare il suo trentanovesimo campionato nella serie cadetta.
Aggiornamento Smentita di Pessina. Possibile ritorno di Oddo?
Il Pescara vince questi playout e resta in serie B grazie ai calci di rigore. Non sono bastati, infatti, 120 minuti di gioco per decretare un vincitore, con gli umbri in vantaggio per 2 reti a 1 e dunque in perfetta simmetria con la gara di andata. Dal dischetto, decisivi gli errori di Bonaiuto e Iemmello.