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Sabato, 03 Ottobre 2020 19:16

Reggina Pescara 1:3, biancazzurri incompleti e in difficoltà.

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Il Pescara esce con una meritata sconfitta per tre reti a una dal Granillo di Reggio Calabria, dove i calabresi sono apparsi superiori in ogni aspetto. La partita preoccupa soprattutto perché ha evidenziato carenze di rosa, colmabili – ammesso e non concesso che vi sia la volontà – solamente fino a lunedì sera, quando il mercato si chiuderà. Il timore è che purtroppo vadano riviste alcune valutazioni, forse eccessivamente ottimistiche, su alcuni giocatori designati o quasi alla titolarità.

Il primo tempo si apre con le formazioni annunciate, dunque 4-3-2-1 per il Pescara. I ritmi iniziali sono lenti, con i biancazzurri che tentano qualche spunto in profondità soprattutto grazie al buon lavoro di Maistro (uno dei trequartisti sulla carta ma in realtà basso sul centro sinistra) e alle sponde di Ceter.  Al 17’, Scognamiglio viene trattenuto in area e l’arbitro concede il rigore. Sul dischetto si presenta Galano che centra il palo, con Busellato che manca la porta sugli sviluppi. Al 23’, errore di Bellanova che lancia Menez, il francese serve Denis che non riesce a battere Fiorillo, tuttavia sulla respinta arriva Liotti che mette in rete. Passano 5 minuti e la Reggina raddoppia: ancora Menez protagonista, il quale centra la traversa per favorire un nuovo inserimento vincente di Liotti sugli sviluppi dell’azione. Pescara in bambola. Al 44’ arriva il tre a zero, ancora una volta causato da un banale passaggio sbagliato da Bellanova che aziona la Reggina, Menez segna con un preciso destro sul primo palo.

La ripresa inizia con Oddo che sostituisce Ceter con Asencio per poi passare pochi minuti dopo ad una difesa a tre sostituendo Bellanova e Valdifiori con Masciangelo e Omeonga. I biancazzurri entrano senza reagire, esibendo una prestazione priva di tutto, senza idee, senza carattere. Non succede niente, la Reggina controlla con facilità lo scorrere dei minuti. Al 25’ segna Maistro, unica nota positiva del pomeriggio, molta qualità per questo giocatore. La partita finisce con tanta preoccupazione in casa biancazzurra e con un pensiero al mercato.

Mancano appena due giorni alla chiusura delle trattative e l’impressione è che il Pescara abbia ancora bisogno di qualcosa. I due centrali erano dati per partenti e si trovano titolari. Drudi, in particolare, non ha ancora sciolto le proprie riserve e non si può credere che questo non condizioni le sue prestazioni. Bellanova è l’unico terzino destro in rosa e la partita di oggi forse dimostra che il Pescara non può affidare il ruolo a lui. Jaroszynski non sembra avere il favore dell’allenatore, che più volte lo richiama all’ordine anche durante il match e che doveva essere il primo cambio per Masciangelo non al meglio, salvo poi sostituire il disastroso Bellanova. Galano appare svogliato, indisponente, forse esiste un caso sul trequartista foggiano, che si potrebbe persino pensare di cedere per fare cassa e guardare altrove. Staremo a vedere, intanto le premesse che regala una squadra costruita pressappoco in assenza di investimenti non sono buone.

Tabellino:

Reggina (3-4-1-2): Plizzari; Loiacono, Gasparetto (46' Cionek), Rossi; Rolando, Bianchi (56' Faty), Crisetig, Liotti (56' Di Chiara); Bellomo; Ménez (81' Mastour), Denis (68' Lafferty). All. Toscano

Pescara (4-3-2-1): Fiorillo; Bellanova (57' Masciangelo), Drudi, Scognamiglio, Jaroszynski; Busellato, Valdifiori (57' Omeonga), Memushaj (65' Bocic); Galano, Maistro; Ceter (46' Asencio). All. Oddo

Marcatori: 23'+27' Liotti (R); 44' Menez (R); 70' Maistro (P)