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Venerdì, 16 Ottobre 2020 19:09

Il Covid e il calcio: chi vince?

Scritto da Edirenz
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Tutti i maggiori giornali sportivi come la Gazzetta e il Corriere dello Sport e Tuttosport stanno ancora parlando del caso Juventus-Napoli.

Una storia alquanto contorta che a prescindere dal finale giudiziario, ha creato due fazioni opposte, una a sostegno della Juventus o, per meglio dire, a sostegno delle ragioni e dei provvedimenti della Lega Calcio e l’altra che appoggia in pieno il Napoli, colpevole o protagonista di un’importante scelta: aver deciso di non disputare la gara in programma il 4 ottobre allo Juventus Stadium, preferendo mettere al primo posto sia l’incolumità dei suoi giocatori e sia dare priorità a quella che è stata la scelta dell’Asl di privare una trasferta che poteva rivelarsi rischiosa, dato che il Napoli contava 2 giocatori positivi al Covid.

E’ ovvio che la partita poteva essere giocata, in quanto vi erano almeno altri 15 giocatori azzurri pronti a scendere in campo, ma l’Asl napoletana aveva dato il veto alla partenza. Eppure la partita si è giocata “per così dire”, senza pallone e senza giocatori e il Napoli, ha perso 3 a 0 a tavolino e ha ricevuto un punto di penalizzazione. E’ stato inutile il ricorso al Giudice Sportivo, che si è limitato a confermare la decisione della Lega.

Ma la realtà dei fatti è un’altra. Il mondo intero sta vivendo una situazione di emergenza sanitaria davvero gravissima e mettere a rischio la salute dei giocatori, che sono comuni esseri umani, è davvero da irresponsabili.

Ovviamente nessuno vuole mettere di nuovo in pausa il mondo, rinchiudersi in casa e privarsi di tutto. Ma è giusto limitarsi e limitare ogni tipo di situazione che potrebbe rivelarsi dannosa, rischiosa e pericolosa per tutti.

Per questo, la partita tra i due titani non giocata o per meglio dire, giocata a metà, ha sfondato le barriere fragili che contenevano un mare tumultuoso di dubbi, incertezze e regoline, che non hanno da subito “retto” il confronto con una realtà più grande di tutto. Alla fine, come tutti sappiamo, è dovuto intervenire il giudice sportivo che ha confermato la vittoria a tavolino alla Juventus e il punto di penalità al Napoli.

Senza schierarci dalla parte di nessuno né fare vuota demagogia, è chiaro che tutto è davvero in una fase di incertezza totale. Il calcio da parte sua, ha restituito quel poco di normalità che mancava da tempo, restituendo al popolo nazionale il brivido di una grande passione che accende i cuori di milioni di tifosi. Quindi si al calcio, e si alle partite e si alle vittorie e si alle sconfitte. Ma evitando di creare focolai di Covid-19. Insomma sembra essere un vicolo cieco, dove in realtà non ci sono vincitori. Il calcio ha aiutato tutti a restituire una parvenza di normalità alle nostre vite stravolte da una pandemia che sembra essere incontrollabile, inarrestabile, che continua a mietere delle vittime.

Ma la speranza che tutto finisca è davvero forte, che gli stadi ritornano a riempirsi di tifosi e di bambini appassionati e pronti ad urlare il nome del loro calciatore del cuore dopo un bel goal.

Quindi, tornando all’interrogativo iniziale, tra il Calcio e il Covid, non vince nessuno, è solo una scomoda convivenza. Un perfetto pareggio, al momento, in attesa del vero vincitore.