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Venerdì, 25 Settembre 2020 19:52

Pescara Chievo, si ricomincia!

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A poco più di un mese dai rigori di Perugia, il Pescara scende in campo alle 14:00 in casa contro il Chievo per la prima della stagione 2020/2021. Non c’è fermento – che certo non può pretendersi – ma forse attesa, soprattutto curiosità di vedere cosa saprà fare Massimo Oddo tornato in biancazzurro.

Difficile dare una valutazione prognostica, il virus costringe le leghe ad un campionato strano, a partire dalle prime partite nel pieno di un mercato rapido che si concluderà il 5 ottobre. Il Pescara appare ancora incompleto, non è un mistero: alla rosa mancano – almeno – un centrale di difesa e una punta (ironicamente, proprio le falle del Pescara di Oddo in A, ricordate la mitica conferenza del 20/09/2016?). Come ormai tediosa abitudine, è proprio il tema attaccante quello che più fa penare la società biancazzurra, da sempre restia ad investimenti eccessivamente onerosi se non in caso di sicura riuscita. Le punte, però, costano caro e la ragione risiede nel fatto che le punte, riducendo all’osso ogni filosofia in eccesso, sono quelle che fanno vincere le partite. Vedremo cosa accadrà, per adesso la società merita un buon voto solo per la costruzione del centrocampo, che con gli arrivi di Omeonga, Maistro e soprattutto Valdifiori sembra poter garantire una stagione di qualità (insieme alla scommessa Riccardi che probabilmente verrà considerato trequartista).  

Alla vigilia, è un Oddo cauto. La sua sicumera così coinvolgente e così pescarese ha per ora lasciato il posto alla mitezza delle opinioni, a ribadire che tutto passa ma il segno resta. Il mister: “Abbiamo fatto una campagna acquisti buona, con giocatori forti e funzionali. Ma siamo ancora agli inizi, la società ha messo in conto che ci vorrà un po' di tempo. Le idee di gioco che vogliamo proporre non sono semplici”. Il pensiero calcistico pescarese è forse l’unico capace di attendere Oddo. Il tifoso biancazzurro vuole lo spettacolo arrogante della propria squadra, il gioco prima di tutto, si deve scendere in campo per strabiliare, se poi si vince tanto meglio. Ma questo lo sappiamo già e lo sa anche Oddo, che dunque ha il compito di convincere tutti di stare lavorando in quella direzione. Qualche giudizio sui singoli: “Omeonga è un giocatore molto bravo, lo sto scoprendo, è molto intelligente calcisticamente, si rivelerà importante come tutti gli altri che sono arrivati”; “Abbiamo giocatori bravi, compresi giovani interessanti come Diambo e Bocic. Ma non dobbiamo bruciarli. Abbiamo fatto tre amichevoli ma non possiamo parlare di Diambo già come il nuovo Pogba. Può ambire a diventare importante ma deve crescere tantissimo”.

Impossibile non pensare a paragoni con la squadra del 2015: “Nel calcio c'è una storia, ma non bisogna commettere l'errore di fare paragoni. La mia storia nel Pescara è stata una storia bellissima, avevamo costruito una squadra ex novo e abbiamo trovato dei ragazzi importanti insieme a quelli che c'erano già che hanno trovato concretezza, basti pensare a Caprari. Quest'anno abbiamo una rosa di giocatori bravi ma questo non basta: servono tante altre componenti per fare un grande campionato. Tante volte squadre normali possono fare campionati più importanti di squadre con giocatori sotto gli occhi di tutti. Serve l'alchimia giusta tra allenatore, giocatori, società e tifosi. È un percorso non semplice”.

Dopo la più brutta annata da molti anni a questa parte, non conclusa con la retrocessione solo grazie ai punti di penalizzazione inflitti al Trapani, Oddo è una speranza. E lo sappiamo che dopo quel Pescara ha avuto solo esoneri, lo sappiamo che non si potrà più ripetere un’annata come quella delle rovesciate di Lapadula. Però sappiamo anche che se deve risuccedere non c’è altro posto nel mondo. Perciò disponiamo l’animo in curiosa attesa, contro ragione e secondo istinto.

 

Probabili formazioni:

Pescara (4 – 3 – 2 – 1) Fiorillo; Bellanova, Drudi, Scognamiglio, Masciangelo; Busellato, Valdifiori, Omeonga; Galano, Bocic; Ceter.   All. Massimo Oddo. A disposizione: Del Favero, Radaelli, Elizalde, Ventola, Jaroszynski, Memushaj, Crecco, Diambo, Belloni, Di Grazia, Riccardi, Capone. Indisponibili: Asencio, Balzano, Bunino, Maistro (squalificato).

 

Chievo (4 – 3 – 1 – 2) Semper; Mogos, Leverbe, Rigione, Renzetti; Obi, Palmiero, Zuelli; Garritano; M. De Luca, Djordjevic.   All. Alfredo Aglietti

Ultima modifica il Venerdì, 25 Settembre 2020 19:54