Del Sole di nuovo in campo dal primo minuto, sarà sostituito all’intervallo a seguito di una prova inconsistente. Il giovane della Juve non è ancora pronto per giocare da titolare. Confermati, ancora una volta, Mazzotta e Pettinari, scelta di difficile comprensione. Crescenzi per Zampano. Brugman, finalmente regista, impatta male il match e perde molti palloni nei primi minuti. Uno di questi consente all’Empoli di arrivare al cross, trasformato in rete da Ninkovic con un colpo di testa ravvicinato, è il minuto 14’. Il Pescara non reagisce, incapace di manovrare come il mister vorrebbe. I toscani, al contrario, pressano con fiducia, approfittando dei tanti errori biancazzurri in uscita. Ci prova Pasqual su punizione al minuto 28’, Fiorillo devia in angolo dopo aver piazzato una barriera incerta, con un inedito buco centrale. Al 29’ ancora di testa l’Empoli, stavolta con Caputo, buona parata di Fiorillo. Il centrocampo biancazzurro è in difficoltà e lascia il gioco agli avversari. Krunic raccoglie un buon pallone in area e viene steso da Perrotta, l’arbitro concede giustamente calcio di rigore. Dal dischetto segna Caputo, è il minuto 35’. Il primo tempo finisce senza un’azione biancazzurra.
La seconda frazione si apre con la sostituzione di Del Sole, entra Benali. Al minuto 3’ ci prova Caputo sfruttando un errore di Mazzotta, parata di Fiorillo. L’Empoli gestisce il vantaggio senza concedere occasioni. Ci prova Valzania al 23’, non trovando la porta. Non una buona prova per il centrocampista biancazzurro, mai preciso, falloso e in difficoltà tecnica. Esce Palazzi ed entra Coulibaly, il quale al primo pallone toccato rischia di lanciare a rete gli attaccanti avversari. Al minuto 31’, l’Empoli potrebbe segnare il gol del tre a zero, tuttavia Zajc non trova la porta solo davanti al portiere biancazzurro. Ci prova Benali al 35’, para Provedel. Altra occasione toscana al 36’, con Fiorillo ancora pronto e reattivo. Un minuto dopo, il Pescara segna un immeritato gol che riapre la partita, la firma è di Coulibaly. Al 40’, tuttavia, Fiorillo commette il grave errore di farsi scappare il pallone dai guanti sugli sviluppi di una punizione, regalando a Caputo la gioia della doppietta. Dispiace per il giocatore, altrimenti il migliore in campo dei biancazzurri. Triplice fischio.
I miglioramenti intravisti nelle ultime gare sono improvvisamente scomparsi e le scelte di Zeman lasciano sempre più spazio a critiche: da ultimo, con la squadra sempre in svantaggio e in balia degli avversari, il mister ha effettuato solo due sostituzioni. Poi c’è da risolvere la grana Pigliacelli, così commentata da Zeman a fine gara: “È un problema disciplinare, risolvibile solo se il ragazzo cambia atteggiamento, ma questo è difficile”. Nervi tesi, squadra incolore, tifoseria insoddisfatta. Si prevedono giorni difficili.
Tabellino:
Empoli (3-4-1-2): Provedel; Veseli (85’ Simic), Romagnoli, Luperto; Untersee, Bennacer, Castagnetti, Pasqual (C); Krunic; Caputo (88’ Jakupovic), Ninkovic (67’ Zajc).
A disposizione: Terracciano, Giacome, Seck, Polvani, Zappella, Di Lorenzo, Traore, Lollo, Piu.
Allenatore: V. Vivarini.
Pescara (4-3-3): Fiorillo; Crescenzi, Perrotta, Coda, Mazzotta; Palazzi (72’ Coulibaly), Brugman (C), Valzania; Mancuso, Pettinari, Del Sole (46’ Benali).
A disposizione: Balzano, Bovo, Zampano, Elizalde, Fornasier, Kanouté, Carraro, Ganz, Capone
Allenatore: Z. Zeman.
Reti: 13’ Ninkovic, 36’ rig., 86’ Caputo (E), 81’ Coulibaly (P)
Ammoniti: 57’ Castagnetti (E)
Arbitro: Federico La Penna di Roma 1
Assistenti: Gaetano Intagliata di Siracusa e Michele Lombardi di Brescia, quarto ufficiale Eduart Pashuku di Albano Laziale.



