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Sabato, 20 Gennaio 2018 18:37

Serie B. Foggia-Pescara 0 1, Mancuso regala tre punti a Zeman.

Scritto da di Massimo Sanvitale

di Massimo Sanvitale

Il Pescara espugna lo Zaccheria capitalizzando al massimo la rete di Mancuso, che decide una partita dai due volti.

Ad un buon primo tempo, infatti, segue una seconda frazione di sola difesa, con il Foggia che colpevolmente non riesce a trovare almeno il gol del pareggio. Le formazioni sono quelle annunciate, con Zeman che non rinuncia a Capone sebbene appena rientrato dagli impegni con la Nazionale. Il talentuoso esterno non giocherà una buona partita, finendo con l’essere sostituito nell’intervallo.

Il Foggia inizia a ritmi alti e trova due occasioni con Nicastro, il quale colpisce prima la traversa con un colpo di testa e poi il palo con un diagonale mancino. I ragazzi di Zeman non si scompongono e organizzano un convinto pressing corale. Al minuto 17’, Mazzotta serve Brugman che calcia dal limite, para Guarna in tuffo. Al 27’ Mazzeo avrebbe una buona opportunità, tuttavia il suo tiro è respinto da Fiorillo. Nel finale di frazione arriva il vantaggio biancazzurro: azione manovrata con velocità dal centrocampo, con Mazzotta in sovrapposizione che riceve da Pettinari e serve Mancuso sul taglio, l’ex Samb dimostra di essere un attaccante e infila Guarna toccando di destro.

La ripresa offre un Pescara tutto votato alla difesa del risultato, il solo Baez – subentrato a Capone – si concede libertà di contropiede. Anche la sua partita, però, non raggiunge la sufficienza: tanti i palloni persi nel cercare giocate inutili. Il Foggia ha il dominio del gioco ma non riesce a manovrare con rapidità e le occasioni non arrivano mai pulite. Ci prova Nicastro al 2’ su indecisione di Crescenzi, palla fuori. Al 21’ Deli sfiora il palo con un destro dal limite. Kragl, dalla sinistra, arriva più volte al cross ma non trova compagni liberi, anche a causa della pessima partita giocata da Mazzeo. Nel finale, Pettinari guida un tre contro due che potrebbe chiudere il match, tuttavia pecca di egoismo e arriva a tirare debolmente invece di scaricare il pallone. La partita termina dopo quattro minuti di recupero. È un copione già visto: la squadra gioca fino al vantaggio, poi si chiude a riccio senza ripartire. Sul punto Zeman: “Ormai è un nostro cliché, spesso infatti veniamo recuperati.

La squadra deve capire cosa fare”. Ad ogni modo questi tre punti regalano una classifica tranquilla, sebbene permanga la convinzione che guardare ai playoff sia prematuro se non velleitario.

Tabellino:

FOGGIA (5-3-2): Guarna, Loiacono, Camporese, Tonucci, Agnelli, Agazzi, Kragl, Zambelli (72' Scaglia), Greco (58' Deli), Mazzeo, Nicastro (66' Beretta) A disposizione: Tarolli, FigliomeniI, Fedato, Beretta, Martinelli, Deli, Gerbo, Floriano, Celli, Ramè, Scaglia, Sanchez. All.: Giovanni Stroppa

PESCARA (4-3-3): Fiorillo, Crescenzi, Coda, Perrotta, Mazzotta, Valzania (78' Coulibaly), Proietti, Brugman, Mancuso, Pettinari, Capone (46' Baez) A disposizione: Savelloni, Balzano, Kanoute, Elizalde, Cocco, Campagnaro, Carraro, Cappelluzzo, Coulibaly, Baez. All.: Zdenek Zeman Reti: 44' Mancuso (PE) Ammoniti: Proietti, Crescenzi (PE), Deli (FG)

ARBITRO: Sig. Juan Luca Sacchi

ASSISTENTE1: Sig. Stefano Bellutti

ASSISTENTE2: Sig. Giovanni Luciano IV UFFICIALE: Sig. Daniele De Santis

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