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Giovedì, 25 Giugno 2020 17:34

Pisa Pescara, Legrottaglie conferma il nuovo 4-4-2

Scritto da Massimo Sanvitale

di Massimo Sanvitale

Domani, con inizio ore 21:00, il Pescara sarà ospite del Pisa, squadra allenta dal pescarese Luca D’Angelo. La partita può dirsi uno scontro in prospettiva salvezza, tenendo tuttavia a mente che entrambe le squadre appaiono oggi in posizione di relativa tranquillità.

I tre punti guadagnati in casa contro la Juve Stabia hanno portato il Pescara a più cinque lunghezze sulla zona playout, ma soprattutto hanno evidenziato una condizione atletica che sembra piuttosto solida. Ad ogni modo, impossibile lanciarsi in giudizi definitivi, questa bizzarra ripartenza ha costretto le squadre ad approcci diversi sul punto. Fuori dalla retorica, bisogna capire quale sia stato il peso della diversa e migliore forma fisica esibita dai biancazzurri nella vittoria contro la Juve Stabia. Noi crediamo abbia influito molto, senza però poter tacere dei meriti di mister Legrottaglie. Il nuovo 4-4-2 sembra aver dato certezze alla squadra, che è riuscita a creare diverse occasioni senza scoprirsi, sapendo sfruttare le qualità di alcuni singoli anche in ruoli non naturali (su tutti, Memushaj esterno, ma anche Zappa alto).

L’innesto di Pucciarelli ha impreziosito un’idea probabilmente già buona. Purtroppo, l’infortunio occorso in settimana a Balzano rischia di rovinare i piani. Il mister, però, non si scompone e in conferenza dichiara – sempre che non sia pretattica – che si affiderà nuovamente al 4-4-2, semplicemente abbassando Zappa nel suo ruolo naturale di terzino destro e inserendo Clemenza come quarto di centrocampo.

Vedremo, certamente l’intuizione di alzare Zappa (che comunque è un terzino e tale crediamo rimarrà, salve esigenze di contingenza) ha portato benefici, rinunciarci sarà doloroso ma forse saggiamente necessario. Il mister in conferenza torna a parlare di una sua idea già parzialmente sperimentata sabato con risultati che meritano una seconda occasione, ovverosia Crecco centrale di difesa: “Crecco è un difensore moderno. Potrà diventare un ottimo centrale perché aggressivo e ha qualità”. In tutta franchezza, sarebbe una vera sorpresa, le caratteristiche di Crecco sono prettamente quelle di un giocatore di fascia, al più di una mezzala sinistra.

Comunque sarebbe una lieta scoperta, rimaniamo in curiosa attesa. Il mister, poi, torna a parlare del match contro la Juve Stabia: “Con la Juve Stabia mi aspettavo una certa resistenza e avevamo programmato tutto per essere continui per 70/75 minuti. L’aspetto importante è quello mentale, perché quello tattico è andato bene ma i ragazzi hanno fatto quello che avevamo chiesto. Abbiamo una grande opportunità per dare continuità”. Sulla partita di domani: “Mi aspetto un Pisa che ci concederà molto meno rispetto alla Juve Stabia. Contro la Salernitana ho avuto la sensazione di un Pisa molto più frizzante e dinamico rispetto all’avversario. Chi sbaglierà meno vincerà ma giocando a calcio potremo. Sarà invece facile per il Pisa se noi non dovessimo fare la nostra partita”.

Il Pisa di mister D’Angelo si schiererà con il consueto 3-5-2, affidando l’attacco a Masucci e Vido, vecchio pallino della società biancazzurra soprattutto ai tempi di Zeman. In questo momento, le squadre sono tutte da riscoprire all’interno di un campionato nuovo, il Pescara non fa eccezione. Mister Legrottaglie ha avuto il tempo per costruire le proprie idee, d’ora in poi non potrà più condividere la responsabilità con il suo predecessore Luciano Zauri. L’inizio è stato incoraggiante e di questi tempi ci voleva proprio. Probabili formazioni. Pisa (3-5-2): Gori; Caracciolo, Varnier, Pisano; Birindelli, Siega, De Vitis, Gucher, Lisi; Masucci, Vido. All. Luca D’Angelo. Pescara (4-4-2): Fiorillo; Zappa, Bettella, Drudi, Crecco; Memushaj, Busellato, Kastanos, Clemenza; Pucciarelli, Galano. All. Legrottaglie