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Martedì, 28 Luglio 2020 16:55

Montesilvano, nasce il comitato cittadino Pro Villa Canonico Futura.

Scritto da Angela Curatolo
la riunione di ieri sera. la riunione di ieri sera.

Viabilità, allagamenti, riappropriazione degli spazi, esercenti e cittadini insieme per far tornare il rione coeso come una volta.

E' nato ieri sera, 27.07.2020, in una gelateria di Viale Abruzzo, Dolce Capriccio, con una prima assemblea, dove residenti ed esercenti del quartiere di Villa Canonico, hanno cominciato a individuare e discutere i tanti problemi del popoloso rione cittadino, sul mare. Così hanno ben pensato di costituirsi Comitato Civico di Quartiere, “Pro Villa Canonico Futura”, che vuol essere "pungolo per l'Amministrazione".

Il quartiere Villa Canonico comprende Viale Abruzzo, Via Aremogna, Via Vitello d’Oro, Via Emilia, Via Morrone, Via Campo Imperatore, Via Passolanciano, Via Vado di Sole – primo tratto Via Lazio, Via Umbria ed altre. Un quartiere che accoglie in estate molti turisti ed è un centro importante cittadino con locali, negozi e ristorazione.

L'obbiettivo del comitato è raccogliere segnalazioni. Partecipata la prima riunione con 60 cittadini, una seconda è prevista per lunedì 3 agosto 2020, alle 21.30 per l'elezione delle cariche.

"Villa Canonico, in particolare Viale Abruzzo, è stata fatta bersaglio di alcune discutibili decisioni dell’amministrazione inerenti la regolazione estiva della viabilità non condivise nè comunicate tempestivamente ai residenti e agli operatori economici della zona, che stanno ripercuotendosi (come il divieto assoluto di sosta sulla via, imposto nelle 24 ore e sino al 30 agosto) sulla vivibilità in sicurezza dell’area e sulle stesse attività economiche".

Diversi a cnhei disagi,"Il quartiere, da anni, è gravato anche da altri annosi problemi legati, oltre che al traffico, al malfunzionamento delle reti fognarie delle acque bianche che, puntualmente, ad ogni evento meteorologico determina significativi e deprecabili allagamenti, alle cattive condizioni del manto stradale, alla assoluta carenza di idonea segnaletica orizzontale e verticale, alla quasi nulla attenzione riservata al rione per ciò che attiene sostegno e promozione di attività collettive di aggregazione o vivificazione anche per elevarne visibilità e fruibilità turistica". Nel quartiere, di recente (13 luglio), anche prescindendo dalle ultime problematiche scelte inerenti la circolazione, adottate dall’Amministrazione, i promotori del comitato, avevano anche già recapitato al Comune di Montesilvano una prima petizione sottoscritta da 91 cittadini, finalizzata ad evidenziare tali criticità oggettive ed a chiedere interventi concreti per una loro necessaria soluzione.

Tra le finalità essenziali del comitato, oltre la soluzione delle criticità, è anche quella di creare delle condizioni favorevoli affinchè la comunità di quartiere, un tempo molto coesa, possa partecipare, individuare e/o riappropriarsi di spazi di socializzazione mancanti, essere di nuovo artefice e più protagonista del destino del quartiere "recuperandone identità e memoria per farlo diventare sempre più sicuro, civile, vivibile fruibile da tutti ed attrattivo, vivendoci sempre meglio e tramandandolo come quartiere più a misura d’uomo, come un tempo è stato".