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Lunedì, 12 Settembre 2016 10:58

Serie A, Pescara beffato nel recupero

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Bahebeck esulta dopo il gol del momentaneo 1-0 Bahebeck esulta dopo il gol del momentaneo 1-0 Massimo Mucciante

Splendida prova dei biancazzurri che, in vantaggio di un gol contro l'Inter, sfiorano il colpo del k.o. prima della doppietta di Icardi: all'Adriatico finisce 1-2.

 

Il cuore non basta a questo Pescara di inizio stagione, autore di un'altra prestazione tanto convincente nel gioco quanto sfortunata nel risultato. Al cospetto della più blasonata Inter, il Delfino non sfigura affatto, anzi si mostra sicuramente più squadra; ma alla fine sono le individualità a premiare i nerazzurri, che trovano in pieno recupero il gol che vale tre punti.

Mister Oddo sceglie ancora il 4-3-2-1, con Caprari terminale d'attacco (o "falso nueve", viste le caratteristiche non proprio da centravanti del talento biancazzurro) e supportato in fase offensiva da Verre e Benali. Dall'altro lato De Boer opta per un 4-2-3-1, con il tridente Candreva-Banega-Perisic a ridosso di Icardi punta centrale.

Con entrambe le squadre alla ricerca della vittoria, non mancano le occasioni da gol ma, almeno nel primo tempo, sono i portieri a prevalere sugli attaccanti. Bizzarri si oppone due volte nella stessa azione a Banega e Candreva, mentre sul fronte d'attacco pescarese è Cristante, lasciato solo dinanzi alla porta, a spedire incredibilmente fuori. Le occasioni migliori capitano sui piedi di Verre: la prima al 43', quando il trequartista biancazzurro centra la traversa calciando al volo su splendido cross di Caprari; l'altra due minuti dopo, quando è Handanovic a negargli la gioia del gol dopo una splendida azione personale.

Ancora più vibrante la ripresa: subito un'occasione per l'Inter, vicinissima al vantaggio con un colpo di testa di Icardi, quindi ci provano Memushaj da una parte e Banega dall'altra. Ma al 62' sono i padroni di casa a passare con Bahebeck, subentrato da poco a Benali: perfetto cross dalla destra di Zampano ed è abile la giovane punta francese ad anticipare la difesa nerazzurra e depositare in rete con colpo al volo. L'Inter è stordita e il Pescara potrebbe chiudere i giochi con Verre (ancora lui!) che lanciato a rete da solo si fa respingere la conclusione da un miracoloso Handanovic.

De Boer corre ai ripari e al 74' ricorre ad una triplice sostituzione, inserendo tre assi del calibro di Eder, Jovetic e Palacio al posto di Medel, Candreva e Perisic. La mossa ha i suoi effetti, perché dopo soli tre minuti la difesa abruzzese, forse distratta dai nuovi ingressi, si lascia sorprendere da un colpo di testa di Icardi. Il Pescara prova a reagire con Bahebeck (altro prodigio di Handanovic), ma il calcio può essere un gioco molto spietato e lo dimostra in pieno recupero, quando un altro guizzo di Icardi condanna il Delfino ad una beffa atroce.

"L'Inter ha meritato di vincere - ripete più volte il tecnico nerazzurro De Boer prima ai microfoni delle tv e poi in sala stampa - perché le nostre occasioni le abbiamo costruite noi, mentre quelle del Pescara sono nate da nostri errori. Devo ammettere che dopo il loro gol abbiamo perso un po' la testa, ma con quei tre cambi abbiamo condizionato il Pescara e cercato con più convinzione la profondità. Siamo in continuo miglioramento e adesso siamo pronti a giocarcela con chiunque. Domenica prossima c'è la Juventus? Possiamo batterla".

Non replica mister Oddo che, da gran signore, evita ogni polemica con il collega olandese: "De Boer ha detto che l'Inter ha meritato di vincere? Nel calcio chi vince ha ragione e oggi ha vinto lui. L'Inter ha creato tanto quanto noi, ma di certo il Pescara non ha meritato di perdere. Comunque siamo contenti di quello che stiamo facendo: abbiamo già incontrato alcune big e contro nessuna abbiamo mai sfigurato. Sono certo che continuando con queste prestazioni anche i risultati non tarderanno ad arrivare".

PESCARA (4-3-2-1) Bizzarri; Zampano, Campagnaro, Gyomber, Biraghi; Cristante, Brugman, Memushaj; Verre ( 68' Aquilani), Benali (57' Bahebeck); Caprari (80' Pepe). All.: Oddo.

INTER (4-2-3-1) Handanovic; D'Ambrosio, Miranda, Murillo, Santon; Joao Mario, Medel (74' Palacio); Candreva (74' Eder), Banega, Perisic (74' Jovetic); Icardi. All.: De Boer.

Arbitro: sig. Damato di Barletta.

Marcatori: 63' Bahebeck (P); 77' e 91' Icardi.

Note: ammoniti Gyomber, Joao Mario; spettatori 20.088 per un incasso di € 369.759 .

Ultima modifica il Lunedì, 12 Settembre 2016 12:00