La stagione del Pescara, iniziata a settembre con un’illusoria vittoria all’Adriatico per 3-1 sulla Juventus Next Gen, si chiude - ironia della sorte - al secondo turno dei playoff con una sconfitta rimediata nello stesso stadio, dallo stesso avversario e con lo stesso punteggio; dopo l’istantaneo vantaggio bianconero di Sekulov, sono i minuti di recupero a riservare le maggiori emozioni: raddoppio ospite di Guerra al 91’, gol di Milani al 97’ per regalare un’estrema speranza ai biancazzurri (ai quali sarebbe bastato anche un pareggio) e sigillo conclusivo al 99’ di Mbangula, la cui esultanza sotto la curva Nord scatena una rissa finale (espulsi Sasanelli e Pedro Felipe).
Non deve sudare le proverbiali sette camicie la Juventus per avere la meglio di un Pescara ormai rassegnato alla retrocessione: decide una doppietta di Higuain.
L’anticipo di serie A è di quelli da guardare con curiosità, senza eccessivi patemi, evitando il consumo di nervosismo in fiato, in fin dei conti si ha tutto da guadagnare: domani allo Juventus Stadium, ore 20:45, c’è Juventus-Pescara.