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Lunedì, 04 Settembre 2017 10:30

Perugia-Pescara 4 2, biancazzurri in difficoltà. Dilettantismo grottesco.

Scritto da di Massimo Sanvitale

di Massimo Sanvitale

Il Pescara crolla per quattro reti a due al Curi di Perugia, partita da dimenticare per i biancazzurri. Purtroppo molte delle perplessità espresse alla vigilia – e, dunque, a conclusione del mercato estivo – sono risultate fondate e rilevanti. Si registra quale fotografia di giornata la vicenda Del Sole, impossibilitato a scendere in campo perché mancanti alcuni documenti necessari: c’è del comico, un dilettantismo grottesco e inspiegato.

l primo tempo si apre con qualche sorpresa di formazione: Zampano al rientro sostituisce un Crescenzi in buona condizione, Baez occupa la posizione di ala destra dopo che Zeman lo aveva giudicato non ancora pronto, Coulibaly trova nuovamente un posto da titolare nonostante la pessima prova di domenica scorsa. Il giovane senegalese deluderà, portando il suo allenatore, nel post partita, a dichiarare quanto segue: “Ha difficoltà nel controllare il pallone”.

Nei primi minuti di gioco il Pescara prova a mantenere alte le linee e ad eseguire i movimenti di base del calcio zemaniano. Il Perugia ha un’occasione con Han, il quale calcia a lato da ottima posizione. Al minuto 15’ il Pescara costruisce una buona manovra che porta Mazzotta a servire Baez a un metro dalla porta e a portiere battuto, il laterale uruguagio, però, non colpisce bene e il pallone viene allontanato dalla difesa umbra. Mazzotta, pur dimostrando di avere buone doti in fase offensiva, non convince in precisione e applicazione, palesando carenze pericolose. Al 23’ il Perugia passa in vantaggio con Di Carmine, bravo a sfruttare una respinta ravvicinata di Pigliacelli. Il raddoppio arriva al minuto 39’, lo segna Han gettando in rete una palla danzante sulla linea di porta, dopo che un solissimo Bianco aveva colpito la traversa da pochi metri.  

Gli allenatori non effettuano cambi tra le due frazioni. Al minuto 7’ il Pescara accorcia con Brugman, il quale, di prima, infila con il destro all’incrocio dei pali un ottimo pallone servitogli da Benali. Passano pochi minuti e il Perugia si riporta a due gol di vantaggio: Monaco batte Pigliacelli da distanza ravvicinata e sugli sviluppi di una punizione, con colpevole atteggiamento passivo della difesa biancazzurra. È il minuto 16’ quando Benali cade in area atterrato goffamente da Belmonte, con il pallone lontano e ormai perso dal Pescara.

L’arbitro fischia un generosissimo rigore, realizzato con freddezza dallo stesso Benali. Escono Coulibaly, sul quale ci siamo già espressi, e Baez, ancora completamente fuori dagli schemi zemaniani. Entrano Valzania e Ganz, con l’attaccante figlio d’arte schierato in posizione di ala sinistra. La scelta, di per sé curiosa, appare difficile da comprendere alla luce dell’insufficiente prova di Pettinari, mai in partita. Le squadre si allungano e in campo le idee cedono il passo a un generale disordine. Il 4-2 perugino lo segna Di Carmine su assist di Terrani, ma soprattutto su un confuso sbandamento difensivo dei biancazzurri. Nel finale la squadra di Giunti avrebbe diverse occasioni per infierire su un Pescara sbilanciato e a alle corde, tuttavia gli attaccanti umbri peccano in lucidità e non riescono a concretizzare.   C’è poco Zeman, nell’impostazione tattica ma anche nelle caratteristiche dei giocatori, ogni preoccupazione è legittima. “Mi aspettavo un mercato diverso”, dichiarava il mister in settimana, oggi è costretto ad ammettere che “Benali si sente centrocampista, tende ad abbassarsi e non fa i movimenti che voglio da un’ala”. Sarà importante vedere una versione più completa di questa squadra, con l’inserimento stabile di Balzano, Mancuso e forse Del Sole o Capone.

Il rischio verosimile, chissà se già probabile, è portare a gennaio i problemi irrisolti.   Tabellino: Perugia: Rosati, Zanon (75' Del Prete), Monaco, Di Carmine, Volta, Colombatto, Han (64' Falco), Belmonte, Bianco (80' Emmanuello), Bandinelli, Terrani. A disposizione: Santopadre, Nocchi, Pajac, Casale, Choe, Emmanuello, Mustacchio, Buonaiuto, Dossena, Del Prete, Falco. All. Federico Giunti   Pescara: Pigliacelli, Zampano, Coda, Perrotta, Mazzotta, Coulibaly (64' Valzania), Proietti, Brugman, Benali, Pettinari, Baez (64' Ganz). A disposizione: Fiorillo, Crescenzi, Balzano, Kanoute, Ganz, Valzania, Fornasier, Palazzi, Carraro, Cappelluzzo. All. Zdenek Zeman   Arbitro: Gianluca Aureliano (Bologna) Assistente 1: Marco Citro (Battipaglia) Assistente 2: Oreste Muto (Torre Annunziata) IV ufficiale: Valerio Marini (Roma 1)   Marcatori: 23' Di Carmine (Pg); 39' Han (Pg); 53' Brugman (Pe); 60' Monaco (Pg); 62' Benali (Pe); 68' Di Carmine (Pg) Ammoniti: 19' Zanon (Pg); 21' Baez (Pe); 26' Coulibaly (Pe); 31' Volta (Pg); 34' Coda (Pe); 91' Monaco (Pg)