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Sabato, 02 Settembre 2017 17:13

Perugia Pescara, Zeman cerca progressi.

Scritto da di Massimo Sanvitale
Zeman Zeman foto Mucciante Pescara delfino

di Massimo Sanvitale

Domani, con inizio ore 20:30, il Pescara sarà ospite del Perugia al Renato Curi, per la seconda giornata del campionato di serie B. La chiusura del mercato estivo consente prime e provvisorie riflessioni, con qualche legittima perplessità.

Ha colpito la cessione improvvisa di Del Sole – e Delli Carri – alla Juve, manovra che appare priva di solida giustificazione. Un milione e mezzo la cifra incassata dal club biancazzurro, oltre ai cartellini dei tre giovani Mancini, Camilleri e Kanoute.

Il 50% sulla futura rivendita non sembra sufficiente a legittimare l’operazione, a nostro avviso frettolosa e svantaggiosa, persino per il giocatore, il quale durante quest’anno pescarese si troverà a dover gestire evidenti profili di complessità. Non solo: la cessione non è ancora perfezionata per mancanza di alcuni documenti, i quali dovrebbero arrivare al massimo entro domani per permettere a Del Sole – convocato – di scendere in campo. Le assenze di Mancuso per infortunio e di Capone per la convocazione in azzurro rischiano di completare un quadro di emergenza.  

Zeman, in conferenza, interviene sul mercato: “Volevo altri giocatori, comunque quelli che sono arrivati hanno qualità”. La critica è diretta e pungente, originata soprattutto dalla rosa dei centrali di difesa, ruolo dove, di fatto, non si registrano novità. Perrotta è rientrato dal prestito all’Avellino, Elizalde è l’unico acquisto, ma l’approdo del giovane classe 2000 ricorda altre passate operazioni sudamericane, come Cubas o Alex Muller, auguriamo al giocatore avventure più fortunate. Fornasier è convocato e sarà necessariamente reintegrato a pieno titolo, al termine di un’estate che l’ha visto a lungo sull’uscio. Campagnaro e Bovo non convocati perché in – logico – ritardo di condizione, con l’argentino in costante allerta a causa dei suoi cronici problemi fisici.

La storia di Coda racconta di infortuni in ogni anno della carriera a partire dal 2011, con un totale di 394 giorni lontano dai campi di cui 177 da quando è a Pescara, il bilancio è di 28 partite saltate in biancazzurro. Che Coda giochi l’intera stagione è semplicemente e statisticamente improbabile. Un altro difensore, adatto per caratteristiche al calcio zemaniano, sarebbe certamente servito.   La vittoria così larga contro il Foggia sa ingannare, la squadra ha sofferto più del consentito e la reazione di abbassarsi nel tentativo di non subire l’avversario non è gradita al mister. Sul punto Zeman è chiaro: “Li aspettavamo, ci siamo tirati indietro, colpa di quanto rimasto dello scorso anno”. I problemi tattici si legano inevitabilmente alle carenze difensive denunciate, i terzini Zampano e Balzano – i migliori interpreti del ruolo in B, salvo sorprese – dovranno cercare di imporre aggressività ad una linea altrimenti troppo passiva. Benali sarà l’ala sinistra, la sua partita di domenica sembra incoraggiante.

Del Sole ha dimostrato di avere buone giocate, tuttavia non è apparso ancora complessivamente pronto per la serie B. Naturalmente non è una colpa, un periodo di ambientamento senza eccessive pressioni rientra tra i suoi sacrosanti diritti. I tifosi sapranno aspettarlo, ma il suo passaggio in bianconero rischia di rubargli qualche bonus. A domanda su Ganz, ad oggi riserva di Pettinari, il mister risponde: “Anche Dybala all’inizio non giocava nella Juve, Simone ha segnato quattro gol in amichevole, sta lavorando bene, sono contento”.

Il mister, storicamente, è meritocratico: Ganz avrà la sua chance, sarà lui a doverla sfruttare al meglio.   Il Perugia potrebbe essere la squadra rivelazione della stagione. Mister Giunti è un allenatore che ha stupito nelle categorie inferiori e il 5 a 1 inflitto all’Entella presagisce ad un campionato divertente. Il modulo è invariabilmente il 4-3-1-2, con passaggi veloci, stretti e verticali.

Il nordcoreano Han, nonostante qualche notizia che lo voleva indisponibile, dovrebbe esserci.  

Ciò che più conta sarà vedere progressi nel gioco contro un avversario decisamente superiore al Foggia. Vedremo, poi, se Pettinari si confermerà in grande condizione, se Zampano avrà smaltito la delusione di non aver trovato pretendenti di serie A, se Del Sole avrà mosso passi decisi verso la maturazione, se Benali si rivelerà una buona ala sinistra, se la difesa acquisterà il coraggio necessario, se Pigliacelli ripeterà la grande prestazione di domenica. Insomma, bisogna vedere molte cose.  

Probabili formazioni:  

Perugia (4-3-1-2): Rosati; Zanon, Volta, Monaco, Belmonte; Emmanuello, Colombatto, Bandinelli; Terrani; Cerri, Han. All. Federico Giunti.

Pescara (4-3-3): Pigliacelli; Mazzotta; Coda; Perrotta; Crescenzi (Zampano); Proietti; Brugman; Palazzi; Benali; Pettinari; Del Sole. All. Zdenek Zeman.

Ultima modifica il Sabato, 02 Settembre 2017 17:20