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Mercoledì, 16 Dicembre 2020 00:10

Pisa Pescara 0 0, la difesa biancazzurra tiene a guadagna un buon punto

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Il Pescara esce dal Romea Anconetani con un pareggio senza reti che regala un punto prezioso, soprattutto in considerazione delle assenze e della crisi di risultati. Biancazzurri in partita sin dall’inizio con l’idea di difendere, concedendosi solo qualche sortita di contropiede. L’impostazione difensiva appare finalmente più logica e almeno presentabile ad un livello di serie B, tuttavia c’è ancora molto da lavorare sia per il tecnico – la squadra deve essere più verticale in ripartenza e tropo spesso Fiorillo è decisivo – sia per la società, chiamata ad intervenire con forza nel mercato di gennaio.

La partita inizia con l’undici atteso: Pescara con Bocchetti, Guth e Scognamiglio in difesa, Bellanova e Jaroszyński esterni, Mediana formata da Memushaj, Valdifiori e Maistro, in attacco Galano e Capone. Sin dalle prime battute appare chiaro il copione del match: il Pescara si difende e cerca di ripartire, il Pisa attacca. Al 7’, punizione dal limite di Marconi, Fiorillo para bene in tuffo. Al 15’, Maistro si libera del suo uomo a metà campo e punta la porta, palla per Memushaj che scarica su Galano in corsa ma il suo mancino è scarico e viene contenuto. Al 22’, ci prova Mazzitelli con il sinistro, bravo ancora Fiorillo a respingere. Al 44’, Bellanova ha una buona palla dal limite di sinistro, tiro preciso parato da Perilli prima che si insaccasse.

Il secondo tempo vede cambi nei primi minuti: dentro Omeonga e Crecco per Memushaj e Capone, di nuovo colpevole di un’altra prestazione molto deludente. La partita prosegue come nel primo tempo, con il Pescara che però prova a salire di intensità con i nuovi entrati. Al 19’, dentro Fernandes e Ceter per Maistro e Valdifiori. Il Pescara sembra rinvigorito dall’ingresso del proprio attaccante, che si danna in avanti battagliando con la difesa, senza però riuscire mai a strappare come sa, probabilmente anche a causa dei fastidi fisici che gli impediscono di allenarsi al meglio. Al 37’, Mazzitelli colpisce a rete da fuori area con un tiro potente e preciso, senz’altro diretto all’angolino basso. A salvare i suoi ci pensa un super Fiorillo che si distende con grande esplosività per evitare la sconfitta.

Mister Breda appare ad oggi guidato dalla saggezza dei piccoli passi. La priorità era e resta quella di sistemare la difesa, traguardo lontano per uomini e idee ma non più chimerico. Dalle crisi profonde si può anche uscire un punto alla volta, come sembra spiegare il mister nel post partita: “È stato importante non prendere gol. C’è da lavorare molto perché in fase di possesso possiamo fare meglio. Siamo stati molto attenti e non volevamo assolutamente prendere gol”.

Sabato l’Adriatico ospiterà l’ambizioso Monza del Presidente Berlusconi, che dopo una qualche fatica iniziale arriverà reduce dai cinque gol rifilati all’Entella (che tre giorni fa ne ha presi cinque dall’Empoli, non un gran momento). Riteniamo che l’atteggiamento biancazzurro sarà il medesimo, nell’idea di giungere in vita a gennaio, per poi passare la palla alla società.

Tabellino:

PISA (4-3-1-2) Perilli; Birindelli (dal 27' Belli), Benedetti, Caracciolo, Lisi; Gucher (dal 32'st De Vitis), Mazzitelli, Siega; Vido (dal 19'st Soddimo); Sibilli (dal 19'st Palombi), Marconi (dal 27'Masucci) . A disp. Loria, Kucich; Pisano, Meroni, Masetti,, Bechini, Quaini. All. D’Angelo.

 

PESCARA (3-5-2) Fiorillo; Guth, Bocchetti, Scognamiglio; Bellanova, Maistro (dal 19' Ceter), Valdifiori (dal 19'st Fernandes), Memushaj (dal 9'st Crecco), Jaroszynski; Galano, Capone (dal 9'st Omeonga). A disp. Alastra, Redaelli; Ventola, Antei, Nzita, ,Bocic, Riccardi, Vokic. All. Breda

 

Arbitro: Paterna di Teramo