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Domenica, 31 Gennaio 2021 18:53

Chievo Pescara 3 1, biancazzurri ultimi e ormai con poche speranze

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Il Pescara perde al Bentegodi per tre reti a una, un risultato forse bugiardo in termini di prestazione ma che riflette la distanza che oggi esiste tra queste due squadre. Il nuovo modulo – l’albero di natale – ha consentito di creare qualche occasione in più, tuttavia la squadra che ha peggior difesa e peggior attacco del campionato perde anche se gioca discretamente, è una questione di struttura.

Esordio per Rigoni, con Machin e Maistro dietro l’unica punta Odgaard. Da convocazioni e dichiarazioni della vigilia deduciamo che i positivi al Covid potrebbero essere Memushaj e Asencio. Ci scusiamo se così non fosse, siamo costretti ad indovinare perché per qualche ragione la società non ha ritenuto di pubblicare i nomi. Il Chievo parte meglio e al 5’ trova subito il vantaggio con l’ex biancazzurro Palmiero, al termine di una bella azione manovrata con velocità. Passano due minuti e Odgaard colpisce il palo con un sinistro secco da dentro l’area. Al 24’, Maistro sulla trequarti si libera del suo marcatore con una finta e trova il pareggio con un fantastico destro a giro. Al 39’, ci prova Rigoni da fuori ma spara alto.

La ripresa vede il Chievo trovare subito il nuovo vantaggio: Sorensen rinvia goffamente sui piedi di Mogos che batte Fiorillo con un preciso destro. Errore grave del difensore danese, che – sebbene mostri di avere qualità – sembra ancora in netto ritardo di condizione. Al 18’, Machin, sino a quel momento mai in partita, regala un assist a Busellato, che tuttavia sbaglia tirando male e fuori dallo specchio. Chievo in sostanziale controllo, il Pescara appare stanco e incapace di costruire gioco con continuità. Nonostante le difficoltà, al 27’ ancora Busellato avrebbe la palla del pareggio servito da Ceter: l’occasione è quasi un rigore in movimento, ma Busellato tira piano, rasoterra e centrale, senza creare problemi a Semper. Al 31’, la difesa biancazzurra si fa trovare mal posizionata ed è sufficiente un pallone a scavalcare la linea per trovare De Luca solo davanti a Fiorillo, con Rigoni che, stremato, non riesce a tenere il passo del proprio avversario. De Luca tira quasi all’incrocio e fa tre a uno. La partita, sostanzialmente, finisce qui.

Dopo un girone e una partita si possono iniziare a fare un po’ di conti. Dal 1994 ad oggi, nei soli campionati di B giocati a 20 squadre, la media punti per la salvezza è 1,17 a partita, che sulle 38 partite fa circa 44,5 punti. Il Pescara ha giocato 20 partite e ha totalizzato 16 punti, con una media di 0,8 punti a partita. Per arrivare alla soglia di 45 punti la squadra dovrebbe farne 29 in 18 partite, tenendo una media di circa 1,6 punti a partita, ovverosia il doppio di quanto fatto sinora. La media per i playout è circa 1,15 punti a partita per un totale finale di 43,7. Per arrivare alla soglia dei 44 punti la situazione non è molto diversa da quella appena descritta, con la squadra che dovrebbe farne 28 in 18 partite, con una media di 1,55 a partita, di nuovo quasi il doppio d quanto fatto sinora. Si consideri che la media playoff dal 2004 ad oggi è di 1,5 punti a partita. Ne consegue che il Pescara dovrebbe giocare un girone di ritorno, anche solo per agganciare il playout, con un andamento superiore ad una media playoff. Onestamente sembra più un miracolo che un’impresa.

Tabellino:

CHIEVO (4-4-2): Semper ; Mogos , Rigione, Leverbe, Renzetti; Ciciretti  (75′ Bertagnoli), Viviani , Palmiero (66′ Fabbro), Garritano (75′ Bertagnoli ); Margiotta (66′ Obi), De Luca ( 87′ Zuelli)

Allenatore: Aglietti

A disposizione: Seculin, Colley, Zuelli, Fabbro, Obi, Vaisanen, Giaccherini, Canotto, Pavlev, Morsay, Bertagnoli, Cotali.

PESCARA (4-3-2-1): Fiorillo ; Balzano  (65′ Bellanova ), Sorensen, Bocchetti, Masciangelo (59′ Nzita); Rigoni (78′ Riccardi ), Valdifiori (59′ Busellato ), Omeonga ; Maistro , Machin (65′ Ceter); Odgaard

Allenatore: Breda

A disposizione: Radaelli, Alastra, Bellanova, Drudi, Guth, Riccardi, Busellato, Jaroszynski, Nzita, Vokic, Ceter, Diambo.

ARBITRO: Santoro

RETI: 5′ Palmiero (C), 24′ Maistro (P), 46′ Mogos (C), De Luca (C)

AMMONIZIONI: 74′ Viviani (C), 78′ Bocchetti (P)

Ultima modifica il Lunedì, 01 Febbraio 2021 18:37