Come avevamo anticipato, Memushaj viene schierato da Oddo come trequartista al fianco di Benali. Il capitano, pur impegnandosi come sempre, non riuscirà a calarsi nel ruolo e verrà sostituito al minuto 64’. L’Udinese inizia con il tridente formato da De Paul, Thereau e Zapata. Nei primi minuti, i biancazzurri creano una buona occasione con Memushaj che crossa basso per Benali, l’ex Brescia arriva in ritardo. Due minuti dopo è Thereau che sfiora il gol incrociando da buona posizione. Al 7’, Campagnaro commette un fallo ingenuo su Zapata in area, rigore per l’Udinese. Il centrale argentino disputerà una buona partita, macchiata solo dall’errore che causa la massima punizione. Thereau batte Bizzarri con il cucchiaio. Il Pescara ha il pieno controllo del gioco, ma non riesce a creare veri pericoli. Al 26’, però, Caprari gira in rovesciata una palla in area cogliendo la traversa. Ci prova ancora Zapata al 43’ con un buon diagonale, fuori di poco.
La seconda frazione inizia con l’Udinese in avanti, ma è sempre il Pescara a giocare di più. Memushaj avrebbe un buona occasione per tirare ma calcia debolmente, è il minuto 4’. Il copione, poi, è di estrema monotonia così ci ripetiamo: i biancazzurri fanno la partita, l’Udinese si difende con ordine, non corre rischi e non riparte in contropiede. Al 19’ entra Pepe come centravanti, col sapore teso del tentativo. Ancora condizione insufficiente per il giocatore romano, ci auguriamo progressi rapidi, la squadra ha bisogno della sua esperienza. Il raddoppio dell’Udinese arriva al minuto 26’, con Bizzarri che para su un primo tentativo di Badu ma non può nulla sulla ribattuta di Thereau. Entrano Mitrita e Crescenzi, Zampano si posiziona esterno alto. Il Pescara riapre la partita al minuto 29’, segna Aquilani mandando in rete una palla sporca dentro l’area friulana. Note positive dal centrocampo: Aquilani è in costante crescita, oggi gioca una grande partita per intensità e coraggio, a tratti prende in mano la squadra; Brugman è sempre più sicuro nelle giocate e sembra gestire bene i suoi mezzi tecnici. Discorso diverso per Cristante, pessima la sua prova, segnaliamo preoccupati una leggera involuzione. I biancazzurri si riversano in avanti ma senza creare molto. Crescenzi trattiene Zapata in area e Rocchi concede un secondo – giusto – rigore ai bianconeri, è il minuto 49’. A segnarlo e a chiudere il match è lo stesso attaccante colombiano. Fischio finale.
Peccato, ma purtroppo siamo costretti a ripetere gli stessi concetti: impossibile fare a meno di una punta. È lecito parlare di sfortuna quando sono ai box contemporaneamente Bahebeck e Manaj, ma dal mercato doveva arrivare altro.
Tabellino:
UDINESE (4-3-3): 1. Karnezis, 27. Widmer, 5. Danilo, 30. Felipe, 3. Samir (78' 75. Heurtaux), 6. Fofana, 26. Kums, 14. Jankto (63' 23. Hallfredsson), 10. De Paul (57' 8. Badu), 9. Zapata, 77. Thereau
A disposizione: 25. Perisan, 22. Scuffet, 2. Wague, 4. Angella, 18. Perica, 19. Matos, 53. Adnan, 95. Evangelista, 99. Balic
Al. Luigi Delneri
PESCARA (4-3-2-1): 31. Bizzarri, 11. Zampano, 14. Campagnaro, 44. Fornasier, 3. Biraghi, 6. Cristante (74' 2. Crescenzi), 16. Brugman, 20. Aquilani, 10. Benali (74' 28. Mitrita), 8. Memushaj (63' 21. Pepe), 17. Caprari
A disposizione: 1. Fiorillo, 12. Aldegani, 5. Bruno, 13. Zuparic, 27. Pettinari
Al. Massimo Oddo
AMMONITI: Campagnaro, Thereau, Karnezis
MARCATORI: 8' rig. Thereau, 71' Thereau, 74' Aquilani, 92' rig. Zapata
ARBITRO: Sig. Gianluca Rocchi (Firenze)
ASSISTENTE1: Sig. Filippo Meli (Parma)
ASSISTENTE2: Sig. Pasquale Cangiano (Napoli)
ADDIZIONALE1: Sig. Maurizio Mariani (Aprilia)
ADDIZIONALE2: Sig. Valerio Marini (Roma 1)
IV UFFICIALE: Sig. Filippo Valeriani (Ravenna)



