Il G.A.M.A., Gruppo Archeologico del Medio Adriatico, in collaborazione con il Polo Museale Civico di Giulianova al quinto ed ultimo incontro del ciclo "Archeologia e territorio tra storia e mito", sabato 2 luglio, ore 18.00, a Giulianova in via del Popolo, al primo piano del Museo Civico Archeologico "Torrione la Rocca".
Jonathan Coe, Paolo Genovese, Sonia Bergamasco, Alessio Boni, Pino Insegno Licia Maglietta. La cerimonia di premiazione al Teatro d'Annunzio di Pescara alle ore 20,30 di domenica 3 luglio sarà condotta da Lucio Valentini
al quinto appuntamento in programma ad Atri 1° luglio 2016 ore 17,30 Auditorium Sant’Agostino. Il prossimo appuntamento del FAI Incontri ad Atri, alle 21 nell’auditorium Sant’Agostino, ci sarà il 29 luglio con la scrittrice e attrice Daniela Musini.
“Ho scritto questo libro pensando a un bambino di quarant’anni fa, un ragazzetto con la testa piena di curiosità e tanta voglia di scoprire e sapere.” Camillo di allora sta ancora aspettando queste pagine. Così Camillo Chiarieri autore di Storie della Storia in Abruzzo spiega il suo secondo lavoro editoriale che sarà presentato a Pescara nella sala consiliare il 10 luglio alle ore 17,00.
Fu anche l’ultimo ad incontrarli prima della loro tragica esecuzione. Un'altra storia di Geremia Mancini – Presidente onorario “Ambasciatori della fame”
di Mariangela Petruzzelli
ROMA - Era un uomo rigoroso ed etico, un tenace lavoratore, un’anima pura, una mente illuminata, un sognatore con l’aura di stupore del bimbo ma sempre con i piedi per terra, un cultore della ricerca più profonda, un messere d’altri tempi, uno degli ultimi partigiani della storia d’Italia e d’Europa, era un fine ed arguto dicitore e conoscitore di storia, arte, politica, sociologia, cultura in genere. Era ironico, mordace, sardonico, saettante, sempre pronto al dialogo ma mai a cambiare le proprie idee, ferreo nella sua dignità e nelle scelte professionali ed amicali sempre intrise di coerenza e atti d’amore. Era un giornalista incisivo, uno scrittore raffinato e molto colto, era un regista magistrale, l’ultimo figlio del neorealismo italiano, umile nella sua grandezza, viveva per la verità sia nel cinema che nella vita. Era un documentarista attento, a volte certosino, ma sempre alla ricerca della bellezza anche nei fatti e nei misfatti dell’Italia oscura degli ultimi 60 anni. Generoso e vitale, era soprattutto un UOMO LIBERO che mai accettava compromessi.
A Fossacesia Marina dal 15 al 17 luglio. Special guest Sonny George, la leggenda mondiale del country rock’n’roll per la prima volta in Italia